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La vagina non è uguale per tutte: le diverse forme

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La vagina non sempre presenta la stessa forma. Ecco le diverse forme dell'organo sessuale femminile.

La vagina non è uguale per tutte: no, non è una battuta. Se anche voi avete creduto fino ad ora che le parti intime femminili fossero tutte uguali, dovrete ricredervi. Così come avviene per i maschietti, anche le femminucce possono avere l’organo sessuale di diverse forme. Pronte a scoprire qual è quella più simile alla vostra?

La vagina: le diverse forme

La vagina, amica o nemica di tutte le donne, non sempre presenta la stessa forma. L’organo sessuale femminile è stato recentemente oggetto di una curiosa classificazione, che ha portato all’individuazone di cinque diverse tipologie. La donna che ha deciso di compiere questa ‘impresa’ risponde al nome di Mel ed è una estestista specializzata in cerette inguinali. Intervistata dal sito americano Elite Daily, ha ammesso che nella sua vita ha visto migliaia di vagine e grazie all’esperienza ‘sul campo’ è riuscita a suddividerle in 5 macro categorie riconoscibili dalla loro fisionomia, ossia dalla forma delle piccole e grandi labbra.

Mel le ha così classificate: Miss Barbie, Miss Tenda, Miss Amazzone, Miss Tulipano e Miss Pesca. Alla prima categoria, com’è facilmente comprensibile dal suo nome, appartengono le donne che hanno la vagina simile a quella della famosa bambola ideata dalla Mattel. Quante si riconoscono in questa forma hanno le piccole labbra perfettamente inserite nelle grandi labbra ed entrambe ‘riposano’ contro l’osso pelvico. L’estetista ha sottolineato che questa conformazione anatomica, anche se è quella che si vede maggiormente nei film e riviste porno, è tra le meno frequenti.

La seconda tipologia è denominata Miss Tenda e, anche in questo caso, il nome ci indica ‘la strada’. Quante hanno la vagina corrispondente a questa forma hanno le piccole labbra che fuoriescono e si estendono oltre le grandi.

A seconda delle persone, le piccole labbra possono sporgere in modo evidente oppure mostrarsi soltanto leggermente. Secondo Mel, queste sono le vagine più comuni.

La Miss Amazzone, invece, ha una forma simile ad un ferro di cavallo. Anche questa conformazione è molto diffusa: la parte superiore risulta essere più aperta, esponendo alla vista le piccole labbra, mentre in basso appare chiusa. Per questo motivo, quindi, non si nota alcuna estensione o fuoriuscita delle piccole labbra oltre quelle grandi.

La quarta macrocategoria individuata da Mel è quella a forma di tulipano. Proprio come il fiore da cui prende il nome, la vagina appare come un bocciolo pronto a fiorire. Le piccole labbra sporgono leggermente attraverso tutta la lunghezza delle grandi labbra.

Ultima categoria è la Miss Pesca che è molto simile al modello Miss Barbie, ma differisce dall’organo della ‘bambola di plastica’ perché le grandi labbra sono più sporgenti.


Allarme labioplastica

Come già sottolineato, queste cinque macrocategorie danno vita ad altre sottocategorie e non è detto che la vostra vagina corrisponda ai modelli appena elencati.

Per quanto riguarda la forma e le dimensioni delle grandi e piccole labbra, non esistono standard di bellezza o normalità, ma nonostante questo è scoppiata quella che potremmo definire la vagina mania. Sempre più ragazze, soprattutto giovanissime, si fanno condizionare dalle immagini che si trovano su internet e in molte desiderano avere un organo sessuale modello Miss Barbie. Proprio per questo motivo si sono moltiplicati gli interventi di labioplastica, ovvero la riduzione delle piccole labbra. Secondo un’inchiesta della BBC nel biennio 2015-2016, più di 200 ragazze sotto i 18 anni si sono sottoposte ad operazioni chirurgiche di questo tipo e oltre 150 di loro avevano meno di 15 anni. Anche in Italia le richieste di interventi di labioplastica da parte di ragazze giovani o molto giovani sono in aumento e il dato è davvero preoccupante.

Gli specialisti di tutto il mondo, inoltre, mettono in guardia: queste operazioni non hanno nessuna indicazione medica e possono portare a molteplici complicazioni come infezioni, sensazioni alterate, dispareunia, aderenze e cicatrici.

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Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
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