Polimoda presenta un percorso pensato per chi vuole trasformare l’osservazione del presente in strategie concrete per il futuro della moda. Questo master integra approcci umanistici e tecnologici, proponendo un mix di ricerca qualitativa, data analytics e pratiche speculative per costruire scenari alternativi. In aula e nei laboratori gli studenti imparano a leggere segnali deboli e a tradurli in progetti strategici: l’obiettivo è sviluppare una mentalità orientata al futuro che valorizzi sia l’originalità creativa sia il rigore metodologico. Questa introduzione sintetizza cosa rende il corso distintivo e come si colloca nel panorama formativo internazionale.
Il programma si rivolge a professionisti e neolaureati con ambizione strategica, che intendono operare in ambiti come trend forecasting, design strategico o consulenza per l’innovazione. La struttura modulare favorisce la sperimentazione e la co-creazione, con contributi di visiting experts e aziende partner. La didattica privilegia progetti reali e la costruzione di un portfolio professionale: ogni studente esce con competenze pratiche e un network operativo. Inoltre, la sede fiorentina offre un contesto culturale unico che alimenta la ricerca visiva e la contaminazione interdisciplinare, elemento fondamentale per chi lavora con trend, materiali e narrative del lifestyle.
Organizzazione del percorso
Il corso è articolato in tre cicli tematici che coprono sia le fondamenta teoriche sia le tecniche applicative: Foundations of Strategic Foresight, Fashion Trend Forecasting & Culture e Quantitative Insights focalizzato su analytics e AI. Questa sequenza guida lo studente dal contesto culturale alle metodologie previsionali fino agli strumenti numerici per interpretare grandi quantità di dati. L’approccio combina semiotica culturale, etnografia e speculative design con modelli predittivi e tecniche di text mining, permettendo di passare agevolmente dal racconto immaginativo all’implementazione strategica.
Metodi e contenuti
All’interno dei moduli gli studenti affrontano attività pratiche come analisi di trend, prototipazione sensoriale e test di modelli predittivi. Le lezioni includono seminari di teoria culturale, workshop di scenario building e laboratori di dati dove sperimentare machine learning applicato al comportamento dei consumatori. Il corso mette in evidenza anche tematiche etiche legate all’uso dell’AI, con approfondimenti su bias e governance decisionale. Questo mix garantisce competenze trasversali: capacità analitiche, storytelling strategico e progettazione di esperienze future.
Didattica, progetti e learning by doing
La metodologia didattica alterna lezioni frontali a momenti di laboratorio e ricerca sul campo: i data labs, le sessioni di prototipazione e le attività etnografiche consentono di testare ipotesi in contesti reali. Ogni term culmina con un progetto strutturato mentre il corso si conclude con un progetto finale che integra tutte le competenze sviluppate. Il percorso prevede inoltre 700 ore annue di attività formative e un coaching continuo con feedback personalizzati, pensati per migliorare l’occupabilità e costruire un portfolio professionale solido.
Valutazione e sbocchi professionali
La valutazione è basata su deliverable pratici: report di ricerca, prototipi, presentazioni strategiche e l’elaborato finale. I diplomati trovano applicazione in ruoli come foresight strategist, fashion trend forecaster, innovation consultant, cultural researcher o AI and data strategist. Tra gli altri profili emergono specialisti in materiali e colori, e analisti ESG con focus strategico. Il Career Office supporta gli studenti con servizi dedicati, tirocini e opportunità di collaborazione con aziende della moda, del lusso e del lifestyle.
Strutture, risorse e requisiti di accesso
Le attività si svolgono nei due campus di Firenze: Villa Favard e Manifattura Tabacchi, ambienti che offrono spazi per la didattica teorica, laboratori tecnologici, studi fotografici e aree per la prototipazione. La biblioteca di Polimoda è uno dei pilastri della ricerca: il Centro di Documentazione Matteo Lanzoni ospita oltre 29.000 volumi su moda, cultura e tecnologia. Tra le risorse tecniche ci sono software per modellazione 3D, strumenti per text mining e postazioni per il montaggio. I requisiti di ammissione includono un CV con lettera motivazionale, buona conoscenza dell’inglese e una laurea triennale o esperienza professionale equivalente.
Il programma gode del contributo di visiting experts internazionali che arricchiscono le lezioni con casi reali e network. Tra questi figura Philip Fimmano, esperto di trend forecasting con esperienza in Trend Union e cofondatore di Talking Textiles (2011); è anche coautore del volume A Labour of Love (Lecturis, 2026) e partecipa a diversi progetti culturali internazionali. La presenza di professionisti del settore favorisce il collegamento diretto con il mondo del lavoro e la costruzione di opportunità concrete di tirocinio e carriera.



