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17 Luglio 2026

Federica Tavian Ferrighi porta l’innovazione agricola al Rome Fashion Show

Un viaggio tra i Colli Euganei e la passerella romana, dove l'agricoltura diventa arte e moda sostenibile

Federica Tavian Ferrighi porta l'innovazione agricola al Rome Fashion Show

In un mondo dove la moda cerca sempre più di abbracciare la sostenibilità, un progetto agricolo dei Colli Euganei sta facendo parlare di sé. RadicArti, fondata da Federica Tavian Ferrighi, è un’azienda che unisce tradizione e innovazione, coltivando piante tintorie per creare colori naturali destinati alle belle arti e alla moda. Il 18 e 19 luglio 2026, RadicArti sarà protagonista al Rome Fashion Show #Haute Couture nel Salone delle Colonne dell’EUR di Roma, nello spazio promosso da Coldiretti Donne.

Dall’agricoltura alla passerella: la storia di RadicArti

Nata nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei RadicArti rappresenta un esempio innovativo di impresa agricola. Qui, la coltivazione di piante tintorie diventa il punto di partenza per ottenere colori naturali destinati alle belle arti, ai tessuti e alla moda. Ma non solo: l’azienda produce anche oli essenziali e prodotti agricoli, organizzando residenze artistiche, laboratori ed esperienze dedicate al rapporto tra uomo, paesaggio e biodiversità.

Come i Veneti antichi, RadicArti è una terra che onora il cavallo in libertà e la biodiversità con l’ambiente selvatico. La partecipazione al Rome Fashion Show testimonia come l’agricoltura possa essere protagonista anche nei settori della creatività e dell’innovazione, contribuendo alla costruzione di una filiera della moda più sostenibile e attenta all’ambiente.

Un modello di sviluppo sostenibile e innovativo

La presenza di RadicArti all’evento romano rappresenta una vetrina prestigiosa per l’imprenditoria agricola femminile e per un progetto che nasce nei Colli Euganei e guarda al futuro. Un modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulla tutela del paesaggio e sulla valorizzazione delle risorse naturali.

«La presenza di un talento artistico oltre che agricolo è motivo di orgoglio per Coldiretti e per tutto il territorio padovano», sottolinea Valentina Galesso, presidente di Coldiretti Donne Coldiretti Padova e Veneto. «RadicArti interpreta perfettamente la capacità delle nostre imprenditrici agricole di innovare, creando nuove filiere che uniscono agricoltura, arte e sostenibilità».

Coltivare piante tintorie per realizzare colori naturali significa riscoprire il valore della terra, promuovere un modello produttivo rispettoso dell’ambiente e dimostrare come l’impresa agricola possa essere protagonista anche nel mondo della moda. È un esempio concreto di multifunzionalità, capace di creare valore economico, culturale e sociale, raccontando al pubblico nazionale il volto più moderno e creativo dell’agricoltura veneta.

I Colli Euganei: un territorio ricco di storia e cultura

I Colli Euganei non sono solo il luogo di nascita di RadicArti, ma un territorio ricco di storia e cultura. Tra ville storiche, siti di archeologia industriale e percorsi naturalistici, questo territorio racconta secoli di storia attraverso luoghi che conservano identità differenti ma profondamente legate tra loro.

Villa Beatrice d’Este, sul Monte Gemola, e il complesso di Cava Bomba a Cinto Euganeo sono due siti museali di proprietà della Provincia che, pur raccontando epoche e temi diversi, possono essere visitati nello stesso itinerario, offrendo uno sguardo completo sulla storia, sulla natura e sulle tradizioni dei Colli Euganei.

Villa Beatrice d’Este ospita MusEUm, il nuovo Museo degli Euganei, un allestimento ad alta tecnologia nato per valorizzare e promuovere il territorio. Il nuovo percorso museale integra il valore storico della villa con il paesaggio del Monte Gemola e dei Colli Euganei, riconosciuti come patrimonio MAB Unesco – Riserva della Biosfera.

Cava Bomba, invece, rappresenta una significativa testimonianza di archeologia industriale. La struttura fu utilizzata dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento per l’estrazione e la produzione di calce e cemento, raccontando una delle attività produttive che hanno caratterizzato per lungo tempo il territorio dei Colli Euganei.

Entrambi i musei aderiscono al programma ‘FAI per me’ e sono gestiti da Scatola Cultura su affidamento della Provincia. Per informazioni aggiornate su aperture, visite e attività è possibile consultare la pagina dedicata a Villa Beatrice d’Este oppure contattare direttamente la gestione scrivendo all’indirizzo villabeatricedeste@.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.