Chi era Duke Ellington: storia del direttore d’orchestra statunitense

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Considerato un personaggio fondamentale nella musica del XX secolo, Duke Ellington si è fatto conoscere come compositore, pianista e soprattutto direttore d’orchestra.

Scopriamo la sua storia dall’inizio della carriera al grande successo. 

Chi era Duke Ellington

Duke Ellington, nato a Washington il 29 aprile 1899, è stato un direttore d’orchestra statunitense. Si forma come pianista nella sua città natale, creando un gruppo di musicisti che si fa conoscere per feste e locali. All’età di 23 anni decide di trasferirsi a New York dove suona per professione nel complesso di Wilbur Sweatman ottenendo così in pochissimo tempo ingaggi importanti come quello con con la Snowden’s Novelty Orchestra

Qui conosce quelli che saranno molti membri della sua orchestra, nota come Washintonians.

Nel 1927 riesce ad ottenere un contratto in un famoso locale di Harlem, il Cotton Club, che gli permette di fare un grande passo in avanti. Proprio in questi anni realizza alcuni dei suoi brani più noti come “Black and Tan Fantasy” o “The Mooche” in stile jungle. Comprende successivamente di aver bisogno di un vocalist così decide di scritturare Ivie Anderson come voce fissa dell’orchestra.

L’esordio e il successo di Duke Ellington 

Dopo una selezione di membri che si prolunga per tutti gli anni ’30, Ellington inizia ad incidere una serie di prodotti che rimarranno nella storia come veri e propri capolavori. Tra questi per esempio “Jack The Bear”, “Sepia Panorama” o “Harlem Air Shaft” da lui definiti come parte della musica espessionista. Confinare i suoi prodotti in generi predefiniti è per lui impossibile, per questo decide di prendere in prestito il nome della corrente pittorica del ‘900, più appropriata per i suoi “quadri musicali”, e definire così brani come “Mood Indigo”.

Duke Ellington fa parlare della sua orchestra per non essersi mai sciolta, un caso raro nella storia della musica di quegli anni. L’intesa tra i membri del gruppo ha permesso la nascita di sound memorabili e inconfondibili, un vero simbolo distintivo. I componenti intraprendono percorsi da solisti solo dall’inizio degli anni quaranta e rimanendo comunque tutti in ottimi rapporti tra loro.

Gli ultimi anni di Duke Ellington

L’orchestra, dopo anni nell’ombra, torna ad avere grande successo con il Festival del Jazz di Newport del 1956.

All’inizio del decennio successivo Ellington registra inoltre un nuovo album dal nome “First Time! The Count Meets the Duke” e nel frattempo registra dischi con Louis Armstrong o Coleman Hawkinds. Nel 1962 firma inoltre per la Reprise di Frank Sinatra producendo ben otto dischi nei tre anni successivi. 

Nel frattempo tornano alcuni vecchi musicisti dell’orchestra e inizia per loro un periodo di lunghi concerti. Il tour si conclude il 31 maggio 1967 quando muore il migliore amico di Ellington, Billy Strayhorn, che lo porta a cadere in una fortissima depressione.

Diversi anni anche Duke si spegne per un cancro ai polmoni.