Digiuno: rendi al top facendo queste 5 cose a pancia vuota

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Lo sapevi che ci sono alcune cose che, se fatte a digiuno, rendono meglio? Ebbene sì.

Pare che non sempre il nostro organismo sia in grado di gestire pancia e cervello contemporaneamente. In alcuni casi, fare delle attività a stomaco vuoto le fa riuscire meglio, al top della perfomance e della produttività. Vuoi scoprire quali sono? Ecco l’elenco delle 5 cose da fare senza aver mangiato assolutamente nulla prima!

Il digiuno a volte aiuta

Durante la digestione, gran parte del sangue presente nel corpo umano converge verso lo stomaco, l’intestino e i reni.

Questo perché gli organi digestivi in pieno lavoro hanno bisogno di ossigeno. Tuttavia, se la maggior parte del sangue ossigena lo stomaco non può certo essere presente altrove. Ecco perché, dopo mangiato, ci si sente spesso stanchi, assonati e senza energie. Ci sono alcune cose che, se fatte a pancia vuota, riescono molto meglio.

Il fitness

Mettersi a fare allenamento appesantiti da un pasto luculliano non è mai una buona idea.

Se desideri dare il meglio di te in palestra è meglio che tu ti presenti in sala pesi a digiuno. Questo non solo ti permetterà di rendere di più a livello sportivo ma anche di bruciare più grassi. Infatti, durante i primi 20 minuti di attività fisica vengono utilizzati zuccheri e carboidrati. Se non hai in circolo questi macronutrienti, perché sei digiuno, comincerai da subito a bruciare adipe.

Il sesso

Tutti i medici sono concordi nel dire che le prestazioni sessuali migliorano se si è a digiuno. Il sesso a stomaco vuoto dura di più, è più soddisfacente e meno faticoso. Se non si è appesantiti dal pasto si proveranno anche emozioni e piaceri più intensi e prolungati.

Lo studio

Mai mettersi a studiare dopo mangiato, è inconcludente. Il cervello non è lucido e recettivo, perché non affluisce abbastanza sangue ossigenato. Molto meglio dedicarsi alle lezioni di scuola o universitarie la mattina e, dopo pranzo, concedersi un po’ di relax e svago.

Bastano 30-45 minuti per superare la fase più impegnativa della digestione e poi si sarà pronti per affrontare i libri.

Il gioco d’azzardo

Pare che giocare d’azzardo dopo aver mangiato sia un fattore di rischio per investimenti eccessivi e per perdite di denaro. Quando si è poco lucidi, infatti, non si è in grado di ponderare adeguatamente le conseguenze delle proprie azioni. Risultato? Una puntata troppo alta o lo scarto della carta sbagliata.

Meglio che la partita di poker si faccia prima di cena, a digiuno!

Il sonno

Dormire subito dopo mangiato può provocare reflusso gastroesofageo, indigestione, mal di stomaco e nausea. Durante il sonno il metabolismo rallenta e, di conseguenza, anche i processi digestivi verrebbero messi in stand-bye. Per questo è consigliabile cenare presto e aspettare almeno 4 ore prima di scivolare tra le braccia di Morfeo. Stesso dicasi per chi ama il pisolino dopo pranzo: mai subito dopo mangiato.

Meglio attendere un po’ prima di concedersi una mezz’oretta sul divano.