Chi è David Lynch: vita del regista americano

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Sapeva fin da piccolo di essere adatto al mondo dell’arte, doveva solo capire il suo posto.

Scoperto il cinema è stato subito chiaro: fare il regista era la sua vocazione.

Chi è David Lynch

David Keith Lynch (Missoula, 20 gennaio 1946) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. Cresce con i genitori in diversi stati per via del lavoro del padre, ricercatore del Dipartimento dell’Agricoltura. Forma il suo carattere attraverso lo scoutismo e l’arte, che guida le sue scelte scolastiche.

Conclude i suoi studi artistici a Filadelfia e qui inizia le sue prime esperienze nell’ambiente cinematografico realizzando un cortometraggio. Il progetto viene accolto dall’accademia con grande entusiasmo e gliene viene assegnato un altro che gli permette di inserirsi nel cinema sperimentale. Riceve una sovvenzione dall’American Film Institute e produce “The Grandmother” il mediometraggio con cui si inserisce ufficialmente nel settore.

L’inizio della carriera cinematografica

Crea il suo primo lungometraggio dal nome “Eraserhead – La mente che cancella” che rimarrà tra i suoi più grandi capolavori.

Il film, realizzato in ben cinque anni, ispira il lavoro di registi tra cui Stanley Kubrick nella creazione del noto film “Shining”. Non è sicuramente una pellicola di semplice distribuzione, ma la critica sembra approvare questo progetto avanguardistico proiettabile solo negli spettacoli notturni.

Nel 1980 esce “The Elephant Man”, ad oggi considerato il più grande capolavoro del regista. Racconta la storia di Joseph Merrick attraverso la formula del biopic, una biografia un po’ rielaborata. Il protagonista vive in età vittoriana e soffre di deformità congenite che gli provocano enormi disagi in pubblico. Ottiene ben otto candidature al Premio Oscar e Lynch è ora quotato tra i registi emergenti più promettenti.

Il suo secondo successo arriva con “Velluto blu”, un film del 1986 che racconta la storia di un gangstar sociopatico.

La vittoria all’Oscar come miglior regista premia la scelta di fattori comuni nei suoi progetti, uniti questa volta in una miscela vincente.

Il successo televisivo di Twin Peaks

Con l’inizio del nuovo decennio si dedica alla realizzazione della serie televisiva “I segreti di Twin Peaks” che debutta su ABC diventando un successo. Il telefilm è un vero e proprio fenomeno popolare, oggetto di parodie ma anche di copertine su riviste come il TIME che acclamano il regista.

Per una serie di problemi con l’emittente la serie viene però interrotta e Lynch si dedica alla realizzazione del film “Cuore selvaggio” con protagonista Nicolas Cage. La pellicola vince la Palma d’oro al Festival del cinema di Cannes mostrando la calorosa accoglienza europea, distante da quella americana.

Dopo numerosi altri progetti il pubblico sembra non dimenticarsi l’amata serie e nel 2014 escono nove episodi de “I segreti di Twin Peaks” in cui il cast degli anni ’90 si è riunito dopo tanti anni.