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8 Novembre 2026

Come rimanere forti e indipendenti oltre gli ottanta

Scopri i semplici movimenti che permettono a una donna di 80 anni di alzarsi dal pavimento e fare press‑up, mantenendo forza e indipendenza.

Come rimanere forti e indipendenti oltre gli ottanta

Nel percorso di invecchiamento, il rapporto tra cardiovascolare e forza muscolare diventa cruciale. Il fondatore del programma Next Level You, Nicola Bretherton, ricorda che “non è solo la resistenza a tenere il passo, ma anche la capacità di costruire e conservare massa muscolare”. Questo messaggio è particolarmente rilevante per le persone che superano i settant’anni, poiché la perdita di tessuto magro influisce direttamente sulla salute delle ossa, sul controllo dell’equilibrio e sulla capacità di affrontare le attività quotidiane senza assistenza.

Il valore della forza nella terza età secondo Nicola Bretherton

Secondo la trainer, chi desidera modificare la composizione corporea deve dare ai muscoli uno stimolo adeguato, sfidandoli costantemente per favorire la crescita e la resistenza. “Se vuoi perdere grasso e rimodellare la figura, è indispensabile far lavorare i muscoli in modo progressivo”, afferma. Questo principio si traduce in esercizi mirati che, oltre a bruciare calorie, migliorano la densità ossea e riducono il rischio di cadute, una delle principali cause di perdita di autonomia negli ottantenni.

I due esercizi della mamma di Nicola Bretherton per restare in forma

Per dimostrare concretamente l’applicazione del suo approccio, Bretherton ha condiviso la routine della propria madre, prossima a compiere 80 anni a ottobre. La donna, definita “forte” dal figlio, pratica regolarmente sollevamento pesi a casa e una serie di esercizi a corpo libero, tra cui full press-up e una variante di squat da posizione supina. Questi movimenti sono studiati per migliorare la funzionalità totale del corpo, facilitando attività quotidiane come alzarsi dal pavimento o recuperare l’equilibrio dopo una piccola caduta.

1. Da terra a in piedi (floor-to-standing)

Il primo esercizio inizia sdraiati sulla schiena, gambe distese e braccia lungo i fianchi. Senza utilizzare le mani, si attiva il core e si solleva il busto fino alla posizione seduta, incrociando le gambe comodamente. Successivamente si sposta il peso in avanti, si porta un ginocchio sotto il corpo per assumere una semi-posizione di ginocchio, spingendo infine con il piede piantato per raggiungere la postura eretta. L’intera sequenza richiede coordinazione, flessibilità e, soprattutto, forza delle gambe, abilità spesso carenti negli ottantenni, secondo l’analisi di Bretherton.

2. Press-up a corpo libero

Il secondo movimento è il classico push-up, eseguito partendo da una posizione di plank alto, mani leggermente più larghe delle spalle. Il core deve rimanere attivo, mantenendo la colonna in linea retta dalla testa ai talloni. Si scende fino a sfiorare il pavimento, tenendo i gomiti aderenti al corpo per formare un angolo di 45 gradi. Dopo una breve pausa, si spinge verso l’alto il più rapidamente possibile, preservando la stabilità della zona spinale e delle spalle. Bretherton sottolinea che la capacità di eseguire un press-up completo è indice di forza della parte superiore del corpo, stabilità del core e integrità delle spalle, tutti fattori decisivi per rialzarsi da una caduta o per sorreggere oggetti quotidiani.

La morale di questi esempi pratici è chiara: non si dovrebbe allenare solo per l’aspetto fisico attuale, ma per il corpo che servirà in futuro. Investire tempo in esercizi di resistenza e mobilità oggi può tradursi in maggiore indipendenza e qualità della vita negli anni a venire.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.