Ciclamini: cure e segreti per avere fiori bellissimi

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Quest’oggi andremo ad analizzare nel dettaglio quelle che sono delle bellissime piante con fiori dalle tonalità rosacee.

Stiamo parlando dei ciclamini! Di seguito le cure ed i segreti per aver fiori bellissimi!

Ciclamini e loro significato

Il ciclamino, il cui nome scientifico è Cyclamen, è un genere di pianta spermatofita dicotiledone appartenente alla famiglia delle Primulaceae. Sono piante dall’aspetto di piccole erbacee tuberose e dai delicati fiori rosati.

Il nome ciclamino deriva da una parola greca che tradotta vuol dire cerchio, in quanto la pianta possiede tuberose radici rotonde.

Le radici di questa pianta sono secondarie, fuoriuscenti tutt’attorno ad un tubero arrotondato. Il fusto è diviso in due parti. Una parte interrata che è formata da un tubero più o meno sferico. Poi una parte aerea costituita da uno scapo fiorale semplice e senza foglie.

Le foglie sono basali e di varie forme, ma sempre indivise e con un lungo picciolo. La parte superiore può essere macchiata di bianco, mentre quella inferiore presenta delle screziature rosseggianti in proseguimento del picciolo rossastro.

Si pensa che il disegno variegato della parte superiore serva a mascherare la pianta, per ridurre così i danni derivati dal pascolo degli animali erbivori.

A seconda della zona in cui si trovano e della specie, le foglie possono essere persistenti oppure no. Le foglie delle specie situate nelle zone mediterranee, ad esempio, possono morire durante i periodi più caldi dell’estate, o in caso di forte siccità, per conservare l’acqua al resto della pianta.

Il ciclamino ha significati sia negativi che positivi. Forse dovuto al contrasto tra i suoi fiori delicati ed i tuberi velenosi.

Nell’antichità

Nell’antica Roma, il ciclamino era considerato un vero e proprio amuleto contro le fatture ed i filtri di sventura, e quindi, regalarlo, significava voler proteggere una persona dal male. Si riteneva anche che il fiore fosse un potente eccitante sessuale. Esso aumentava le possibilità di concepimento e per questo veniva regalato alle giovani coppie come augurio per la crescita della famiglia.

Studi più recenti sul significato di questa bellissima pianta hanno invece evidenziato che grazie al suo profumo, il ciclamino permette di incrementare la sicurezza in se stessi. Diventa quindi un dono molto pregiato per chi avesse voglia di regalare un pizzico di rispetto, prestigio ed autostima.

L’associazione della carne di maiale e del veleno con Satana nel Medioevo era praticamente istantanea, per cui il ciclamino ha assunto un significato negativo che ha poi continuato a mantenere nel tempo.

Fino addirittura alle più recenti rivalutazioni, ottenute anche grazie al ricordo del significato benefico che possedeva nelle ere più antiche.

Tipi e colori diversi

La natura non smette mai di incantarci con le sue innumerevoli creazioni. Per quanto riguarda la bellissima pianta del ciclamino ne abbiamo di diversi tipi e colori. Le più note sono quelle del cyclamen persicum e del ciclamino selvatico.

Appartenente alla prima famiglia troviamo i ciclamini di Persia o Persicum Morel, appartenenti alla sotto categoria delle varietà autunnali.

Queste hanno bisogno di una collocazione protetta per la loro crescita. Questa varietà della pianta del ciclamino regge molto bene le temperature rigide, fino anche a -2°. Ha una fioritura prolungata della durata di circa 3/4 mesi e possiede una gamma di colori molto ampia con rossi, violetti, sfumati, bicolori e frangiati.

Altre tra le specie appartenenti ai ciclamini di Persia sono il ciclamino Tianis ed il ciclamino Tenis.

I colori per queste specie sono molto vivaci, dal rosa al lilla, passando per intensissimi viola. Tra i ciclamini selvatici, utilizzabili per la crescita nel sottobosco, troviamo le varietà perenni e rustici appartenenti alla categoria dei piccoli ciclamini botanici.

In generale, le specie botaniche hanno una bella fioritura in un periodo molto breve, in media da 3 a 4 settimane, in primavera, autunno o inverno in base alle specie. Inoltre, i fiori sono di piccola dimensione.

Tra le specie più citate troveremo il Cyclamen Coum, il Cyclamen Graecum ed il Cyclamen hederifolium.

Come curarli al meglio

Per curare al meglio i ciclamini bisogna prendere innanzitutto in considerazione l’idea che questa pianta deve essere lontana da fonti di calore. Tra questi, ad esempio un termosifone o una stufa. Bisogna irrorare ogni tanto del vapore per mantenere un buon livello di umidità della pianta. Non solo, anche l’umidità del terreno sarà una delle priorità e nel caso in cui le foglie siano abbassate vorrebbe dire che la pianta ha bisogno di acqua.

Il ciclamino regge molto bene le basse temperature, senza esagerare però. Poi, nel caso in cui queste si ritrovino a scendere in maniera vertiginosa bisognerà spostare la pianta in un luogo più caldo. Non serve rinvasare spesso il ciclamino.

Pertanto effettuate l’operazione in primavera. Solo però nel caso si dovesse notare che le radici hanno completamente riempito il contenitore. Le radici, infatti, spuntano attraverso il foro di drenaggio del vaso.

Altra buona premura è quella di mescolare della sabbia al terriccio, sempre per mantenere un grado ottimale di umidità.