Carmen Di Pietro, il dramma della figlia: “Faremo di tutto per salvarla”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Carmen Di Pietro ha raccontato il dramma della figlia Carmelina, avuta nel corso della relazione con Giuseppe Iannoni.

La bambina ha rischiato di morire e la showgirl ha pregato ogni giorno Padre Pio affinché la sua bambina si salvasse. 

Carmen Di Pietro: il dramma della figlia

Dopo la sua avventura all’Isola dei Famosi, Carmen Di Pietro ha raccontato un dramma che ha vissuto qualche anno fa. La vicenda riguarda la secondogenita Carmelita, nata nel corso della relazione con Giuseppe Iannoni. La bambina è venuta al mondo prima del termine e ha rischiato di morire.

Disperata, Carmen ha pregato ogni giorno Padre Pio affinché sua figlia si salvasse. 

Il racconto di Carmen Di Pietro

Intervistata dal settimanale Gente, Carmen ha raccontato: 

“È nata prematura di 8 mesi, era così piccina che l’hanno trasferita di ospedale: da Salerno a Battipaglia e messa in un’incubatrice. I medici mi dissero ‘Faremo di tutto per salvarla‘. Puoi immaginare, piangevo tutte le notti”. 

In ospedale c’era la statua di Padre Pio ed è proprio a lui che la Di Pietro si è rivolta.

Oggi Carmelina sta bene ed è un’adolescente che si gode la vita giorno per giorno, attimo per attimo, proprio come le ha insegnato mamma Carmen. 

Carmen Di Pietro pronta per un nuovo amore

Dopo aver raccontato il dramma che ha vissuto con la figlia, Carmen ha parlato della sua vita sentimentale. Da quando si è lasciata con il padre dei suoi figli, nel 2016, è single, ma è pronta per vivere un nuovo amore.

Ha ammesso: 

Innamorarmi ancora? Magari, ma non me lo vado a cercare con il lanternino. Se ci deve essere un incontro deve avvenire in modo spontaneo. Sennò me ne sto sola. E pure bene”.