Chi è Bruce Willis: storia dell’attore statunitense

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Che lo si conosca per “Die Hard” o per il suo precedente matrimonio con Demi Moore poco importa, Bruce Willis è considerato da tutti uno dei più grandi attori del panorama hollywoodiano.

Scopriamo il suo grandissimo talento, espresso soprattutto nei film d’azione, dagli esordi al successo. 

Chi è Bruce Willis 

Walter Bruce Willis, nato a Idar-Oberstein il 19 marzo 1955, è un attore statunitense. Cresce nella base militare statunitense della Germania Ovest insieme al padre David, un soldato dell’esercito americano, la madre Marlene, casalinga, e i fratelli Robert, David e Flo. La famiglia si trasferisce poi nel New Jersey dove Bruce frequenta il college di Penns Grove e successivamente il Montclair State College dove studia arte drammatica.

Negli anni si appassiona al mondo della recitazione che scopre essere molto efficace anche per la sua balbuzie. Capisce però di non voler proseguire gli studi e così abbandona l’università, proseguendo il suo percorso autonomamente. Nel frattempo svolge diversi lavori per riuscire a mantenersi tra cui il lavoro di barista presso il Kamikaze Club di New York dove divide l’appartamento con l’attrice Linda Fiorentino.

L’esordio di Bruce Willis nel cinema

Esordisce nel mondo del cinema nel 1980 con una parte minore in “Delitti inutili” a fianco di Frank Sinatra. Per ottenere sempre più successo si trasferisce a Los Angeles dove partecipa ad alcuni musical e film tra cui “Ai confini della realtà” e “Il verdetto”.

Il primo ruolo di successo arriva con “Moonlighting” dove stupisce tutti durante il provino, ottenendo la parte senza il minimo dubbio. Grazie all’interpretazione di David Addison l’attore vince infatti un Golden Globe e un Premio Emmy.

Tra i suoi progetti vincenti si ricorda inoltre il film di Blake Edwards, “Appuntamento al buio”, recitato insieme a Kim Basinger e John Larroquette. 

Bruce Willis e il successo con “Die Hard”

Bruce Willis raggiunge il grande successo nel 1988 quando esce “Die Hard”, il primo della saga sul poliziotto John McClane. Questa parte lo porta ad affermarsi definitivamente come grande attore di film d’azione. Nonostante ciò alterna diversi generi cinematografici e con il corso della carriera affianca alla recitazione attività imprenditoriali e artistiche varie. 

Con l’avvento degli anni ’90 l’attore partecipa ai sequel del grande film adrenalico di successo e prende parte anche al cult movie di Quentin Tarantino: “Pulp Fiction”.

Tra le sue parti più memorabili di queste anni ci sono sicuramente quelle in “La morte ti fa bella”, “L’ultimo boyscout”, “Il quinto elemento” e “Armageddon – Giudizio finale”. L’attore però, prendendo parte ai successivi “Die Hard”, per quanto desideri staccarsi dal ruolo d’azione, dimostra di non riuscirci.