L’Italia si trova in una situazione meteorologica estrema, con un Centro-Sud arroventato dall’anticiclone africano e un Nord sotto assedio di temporali violenti e grandinate. Questo scenario, che vede quindici-sedici città sotto bollino rosso meteo rappresenta una delle estati più instabili degli ultimi anni.
Le temperature toccano i 38°C in città come BolognaFirenzeTerniRietiSassari e Nuoro mentre il Nord deve fare i conti con tornado e grandine di dimensioni eccezionali.
Le città sotto bollino rosso meteo
Il sistema di allerta per le ondate di calore adottato in Italia prevede tre livelli di rischio: verdearancione e rosso. Il bollino rosso indica condizioni di calore estremo che possono avere effetti negativi sulla salute anche delle persone sane. Quando scatta il rosso, le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività fisiche nelle ore più calde, di idratarsi costantemente e di controllare i vicini anziani o le persone sole.
Le città più colpite dal caldo sono Bologna e Firenze dove la conformazione geografica amplifica la percezione del caldo. Anche Terni e Rieti nel cuore dell’Italia centrale, registrano temperature elevate. Più a sud, la Sardegna non è risparmiata, con Sassari e Nuoro che raggiungono i 38°C.
Il Nord sotto assedio: temporali, grandine e rischio tornado
Mentre il Centro-Sud soffoca nel caldo, il Nord Italia vive una realtà meteorologica completamente diversa. Le autorità meteorologiche hanno emesso allerte per maltempo in quattro regioni settentrionali, con previsioni che includono temporali violentigrandinate di dimensioni eccezionali e rischio di tornado.
I tornado in Italia non sono una rarità assoluta, ma la loro frequenza e intensità sembrano aumentate negli ultimi anni. La grandine di dimensioni eccezionali è un’altra delle minacce concrete per il Nord. Quando le autorità parlano di “dimensioni eccezionali”, il riferimento è a chicchi che possono superare i cinque centimetri di diametro capaci di sfondare parabrezza, danneggiare i tetti e distruggere i raccolti in pochi minuti.
Salute e sicurezza: chi rischia di più e come proteggersi
Le ondate di calore rappresentano uno dei fenomeni meteorologici più letali in assoluto. I soggetti più a rischio sono gli anziani i bambini molto piccoli le persone con patologie cardiovascolarirespiratorie o metaboliche chi assume determinati farmaci e chi lavora o vive in ambienti non climatizzati.
Le raccomandazioni delle autorità sanitarie in questi casi sono chiare e consolidate: evitare di uscire tra le 11 e le 18 bere almeno due litri d’acqua al giorno anche in assenza di sete, indossare abiti leggeri e chiari, non lasciare mai bambini o animali in auto, e contattare il proprio medico in caso di sintomi come capogiri, nausea, confusione mentale o debolezza intensa.
Per chi si trova al Nord e deve affrontare i rischi legati ai temporali e alla grandine, le indicazioni sono di natura diversa: non ripararsi sotto gli alberi durante i temporali, evitare di percorrere strade allagate, mettere al riparo i veicoli se possibile, e seguire gli aggiornamenti delle autorità locali in caso di allerta arancione o rossa per maltempo.



