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4 Novembre 2026

1,1 milioni per la cucina lombarda: nuovo riconoscimento regionale

Una nuova legge regionale assegna 1,1 milioni per difendere le ricette lombarde, premiando ristoranti, produttori e scuole alberghiere.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha appena approvato un provvedimento storico volto a tutelare e mettere in luce la cucina tipica lombarda. Il disegno di legge, sostenuto da più forze politiche, prevede investimenti, riconoscimenti e strumenti di comunicazione capaci di dare visibilità a prodotti come il torrone di Cremona, i marubini, le mostarde, i salami e le eccellenze casearie della zona.

Con un budget di 1,1 milioni di euro per il triennio 2026-2028, l’obiettivo è quello di creare una rete di collaborazione tra agricoltori, artigiani e ristoratori, favorendo la filiera corta e stimolando il turismo enogastronomico. La legge è stata presentata dal capogruppo della Lega in Consiglio, Alessandro Corbetta, ed è stata accolta con voto favorevole anche dal Partito Democratico.

Riconoscimento regionale “Cucina tipica lombarda” e nuovo logo

Il cuore del provvedimento è il marchio “Cucina tipica lombarda”, destinato a tutti gli esercizi di ristorazione che propongono in modo continuativo piatti tradizionali e utilizzano prodotti agroalimentari locali. Il logo, che comparirà sui menù e all’esterno dei locali, sarà rilasciato previa verifica di requisiti qualitativi e di adesione a una lista di ricette storiche. “Un turista che arriva in Lombardia deve poter riconoscere facilmente i locali che propongono la nostra cucina”, ha dichiarato Marcello Ventura, consigliere di Fratelli d’Italia e presidente della IV Commissione Attività produttive.

Come si ottiene il marchio

Per accedere al riconoscimento, il ristorante deve dimostrare l’uso costante di ingredienti DOP e IGP e la presenza di almeno due ricette tipiche nel proprio menù. Una commissione tecnica regionale, composta da esperti dell’Unione Regionale Cuochi e dell’Accademia Italiana della Cucina, si occuperà della valutazione e dell’aggiornamento annuale dei criteri. Il segno distintivo sarà visibile anche sui canali digitali delle attività aderenti, creando così una Guida pratica per i viaggiatori.

Mese della cucina tipica lombarda, Forum e De.Co.

Il provvedimento istituisce il “Mese della cucina tipica lombarda”**, un periodo annuale dedicato a festival, sagre e iniziative di educazione alimentare. Parallelamente nasce il Forum della cucina lombarda, spazio di confronto tra istituzioni, associazioni, imprese e scuole alberghiere. Matteo Piloni, consigliere del PD, ha sottolineato l’importanza delle Denominazioni comunali (De.Co.): “Le De.Co. raccontano la ricchezza dei territori e favoriscono lo scambio di buone pratiche tra i comuni”. La legge prevede la creazione di un registro regionale delle De.Co., consultabile online.

Impatto su turismo, formazione e imprese locali

Le autorità sperano che il nuovo quadro normativo renda la Lombardia una destinazione gastronomica di riferimento. “La nostra cucina può essere un motivo in più per scegliere di visitare la Lombardia, scoprire i suoi borghi e conoscere le realtà produttive”, ha osservato Ventura citando l’esempio della Festa del Torrone a Cremona. Il provvedimento dedica inoltre risorse alla formazione dei giovani: le scuole alberghiere riceveranno supporto per corsi e tirocini che colleghino teoria e pratica. Emanuele Monti, consigliere della Lega, ha rimarcato che “difendere la cucina lombarda significa difendere le nostre radici e garantire continuità generazionale”.

Infine, la legge prevede incentivi specifici per le eccellenze bergamasche, tra cui il casoncelli, la polenta taragna e i formaggi DOP come Taleggio e Formai de Mut. Ivan Rota, vicecapogruppo di Forza Italia, ha evidenziato che “questa normativa valorizzerà il frutto del lavoro di tante aziende agricole bergamasche e i locali che trasformano questi prodotti in gustosi piatti della tradizione”.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.