Milano si prepara a diventare nuovamente il cuore pulsante della moda internazionale. Dal 22 al 28 settembre 2026, la città ospiterà la Milano Fashion Week presentando le collezioni Primavera-estate 2027 attraverso un calendario ricco di appuntamenti esclusivi.
Questa edizione promette di essere un mix di conferme e novità, con un focus particolare sulle seconde prove dei direttori creativi e l’ingresso di nuovi marchi internazionali. Ma non mancheranno le assenze che faranno discutere.
Prada in apertura e il ritorno di Vogue World
La Milano Fashion Week inizierà con un colpo di scena: per la prima volta, Prada aprirà ufficialmente le sfilate martedì 22 settembre. Un cambio di programma che sottolinea il ruolo centrale della maison nel panorama della moda.
Nella stessa giornata, Milano sarà animata anche da Vogue World l’evento itinerante che unisce moda, musica e performance dal vivo. L’appuntamento è fissato nella Galleria Vittorio Emanuele II e avrà come tema il rapporto tra artigianato, lavoro manuale e intelligenza artificiale.
Le seconde prove dei direttori creativi
Questa edizione sarà caratterizzata da numerose seconde prove dei direttori creativi. Tra i più attesi:
- Maria Grazia Chiuri per Fendi il 23 settembre
- Meryll Rogge per Marni il 24 settembre
- Demna per Gucci il 25 settembre
La giornata più affollata si preannuncia sabato 26 settembre, con sfilate di FerragamoDolce&GabbanaMSGMLaura Biagiotti e Bottega Veneta.
Nuovi ingressi e assenze rilevanti
Tra i nuovi ingressi, spiccano i marchi portoghesi Marques’Almeida e Miguel Vieira oltre al marchio latinoamericano Neithan Herbert e alla maison Victor-Hart fondata dal designer ghanese Victor Reginald Bob Abbey-Hart.
Tra le assenze più rilevanti, quella di Versace che rimanderà il debutto del nuovo direttore creativo Pieter Mulier al 2027. Anche Boss sarà assente, mentre Moschino presenterà una collezione realizzata dallo studio creativo dopo l’uscita di Adrian Appiolaza.
Eventi aperti al pubblico
Come di consueto, le sfilate saranno principalmente su invito, ma alcune iniziative saranno aperte al pubblico. Tra queste, il CNMI Fashion Hub dedicato ai designer emergenti e ai progetti sostenibili, e la mostra Dalí e la Moda a Palazzo Reale, inaugurata il 23 settembre.
La mostra esplorerà il rapporto tra Salvador Dalí e il sistema moda, restando aperta fino al 31 gennaio 2027.



