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22 Luglio 2026

Amici 13 anticipazioni: casting aperti per cantanti lirici, gruppi musicali e crew hip-hop

La dodicesima edizione di Amici – ormai lo abbiamo ripetuto più e più volte (come da voi richiesto) – si è conclusa con la vittoria ... Leggi tutto

La dodicesima edizione di Amici – ormai lo abbiamo ripetuto più e più volte (come da voi richiesto) – si è conclusa con la vittoria di Moreno Donadoni, studente dell’accademia nella categoria canto ma con un piccolo twist, ovvero l’appartenenza al genere hip-hop.

Questo elemento di rottura rispetto alla tradizione è stato salutato come una sorta di novità nell’universo parallelo Mediaset, quando nel resto del mondo ormai tutti sanno che l’hip-hop, nelle sue varie versioni più o meno imbastardite, è uno dei linguaggi musicali più diffusi e apprezzati, sempre rimanendo in ambito strettamente popolar-commerciale. 

Sempre al passo coi tempi, dunque, la matriarca Maria De Filippi e il suo team di attenti selezionatori hanno già aperto i nuovi casting per l’edizione numero 13 nell’intento di trovare i nuovi protagonisti del fortunatissimo talent show. Rispettando l’aderenza alla contemporaneità, come riportato dal sito ufficiale del programma, nella prossima stagione di Canale 5 potremo vedere sfidarsi anche cantanti lirici (come già successo in precedenti annati), gruppi di danza, principalmente hip-hop e quindi detti crew, e band musicali (questo sì un unicum per quanto riguarda la televisione mainstream).

Molto umilmente e dall’alto della nostra ignoranza vorremmo avanzare qualche proposta semiseria concernente i nuovi allievi dell’accademia, chiedendo a Maria di introdurre alcune nuove categorie.

Danza del ventre. Per esperienza personale so che quello delle danze esotiche (lasciatemi passare questo termine-ombrello che significa tutto e niente), è un settore che negli ultimi anni sta andando alla grande, avendo conquistato giovani e meno giovani. Spesso molto sensuali grazie a un vestiario potenzialmente succinto, ma non è un obbligo, latrici di una certa spiritualità new age attualmente molto di moda, le danzatrici etno-fusion-tribal-bellydance-echipiùnehapiùnemetta hanno dimostrato di possedere un tasso tecnico molto elevato, una grande eleganza di movimenti, coreografie elaborate e suggestive nonché uno charme di sicuro appeal per le masse di spettatori che potrebbero essere stufe dei gorgheggi neo-melodici delle varie Greta e Verdiana.

Opinionisti. In una sorta di mash-up con Uomini e Donne si potrebbe creare una classe apposita di commentatori, poco pratici di qualsiasi argomento e in particolar modo delle dinamiche psico-sentimental-amorose. I ragazzi di Maria (ma forse sarebbero meglio trentenni disperati) potrebbero dunque esercitarsi in prove quali il lancio di accuse di scarsa sincerità, lo sguardo ebete in favore di camera, la digressione autopromozionale e la velocità di aggiornamento della pagina Facebook. Si tratterebbe forse di una sezione un po’ statica, ma il grande successo delle varie Tina Cipollari rappresenta una garanzia da tenere seriamente in conto.

Giudici. Perché, come avvenuto quest’anno, lasciare giudicare le performance a uomini di spettacolo assolutamente del tutto privi di nozioni di canto o ballo? Perché non affidare i giudizi banali e qualunquisti di una Sabrina Ferilli a un semplice ragazzo di strada, magari preso da qualche quartiere tipo Quarto Oggiaro, Centocelle, Scampia? E sopratutto, perché non affidare poi il giudizio sui giudici proprio agli altri giudicati, in una sorta di circolo di autoreferenzialità che, dovessero valere per davvero le leggi della fisica, porterebbe alla creazione di un buco nero che segnerebbe la fine di tutti gli Amici di Maria De Filippi?

Stiamo sognando a occhi aperti, forse?