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13 Giugno 2026

Intelligenza artificiale e STEM: la visione di Darya Majidi per l’empowerment delle ragazze

Darya Majidi, una delle voci più autorevoli dell'innovazione italiana, condivide la sua visione su come l'intelligenza artificiale e l'educazione STEM possano unire competenze diverse per l'empowerment femminile

Intelligenza artificiale e STEM: la visione di Darya Majidi per l'empowerment delle ragazze

Per troppo tempo abbiamo costretto i giovani a scegliere tra scienza e lettere, tra numeri e parole, tra tecnologia e creatività. Ma secondo Darya Majidiuna delle voci più autorevoli dell’innovazione italianail futuro richiede esattamente l’opposto. «Il segreto non è polarizzare, ma unire», afferma con convinzione.

Unire competenze, prospettive e linguaggi è la chiave per affrontare le sfide del domani. E soprattutto, è fondamentale aiutare le ragazze a non sentirsi escluse da questi ambiti. L’intelligenza artificiale e l’educazione STEM possono giocare un ruolo cruciale in questo processo di empowerment femminile.

L’importanza di unire scienza e creatività

Darya Majidi sottolinea come la tecnologia non debba essere vista come un campo isolato, ma come un’area che può beneficiare enormemente dell’apporto di diverse discipline. «La creatività è fondamentale per risolvere problemi complessi», spiega. «Le ragazze spesso possiedono questa capacità in modo naturale, ma devono essere incoraggiate a esprimerla anche in ambito scientifico».

L’intelligenza artificialead esempio, non è solo una questione di algoritmi e codici. Richiede anche una profonda comprensione del contesto umano, della psicologia e della sociologia. «Unire queste competenze può portare a soluzioni più complete e inclusive», afferma Majidi.

L’educazione STEM come strumento di empowerment

L’educazione STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) è spesso vista come un campo riservato a pochi eletti. Tuttavia, Darya Majidi crede fermamente che possa essere un potente strumento di empowerment femminile. «Le ragazze devono essere incoraggiate a esplorare queste discipline fin dalla scuola primaria», sostiene.

L’introduzione di programmi educativi che uniscono scienza e creatività può fare la differenza. «Imparare a programmare non significa rinunciare alla propria sensibilità artistica», spiega Majidi. «Al contrario, può arricchirla, offrendo nuove possibilità di espressione e innovazione».

Esempi concreti di successo

Ci sono già esempi concreti di come l’unione tra tecnologia e creatività possa portare a risultati straordinari. Progetti come The Womche combinano innovazione tecnologica e inclusione sociale, dimostrano come queste competenze possano essere integrate con successo.

«Le ragazze che partecipano a questi programmi spesso scoprono talenti insospettati», racconta Majidi. «E questo non solo le aiuta a trovare la loro strada nel mondo del lavoro, ma le rende anche più consapevoli del proprio valore».

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie più promettenti per il futuro. Tuttavia, per essere veramente efficace, deve essere sviluppata tenendo conto delle diverse prospettive. «Le donne portano un punto di vista unico, che può arricchire enormemente il campo dell’AI», afferma Majidi.

Incoraggiare le ragazze a intraprendere carriere in questo settore non solo aumenta la diversità, ma può anche portare a soluzioni più innovative e inclusive. «L’AI può essere uno strumento potente per risolvere problemi complessi, ma solo se sviluppata con una visione ampia e inclusiva», conclude Majidi.

In un mondo in cui la tecnologia sta diventando sempre più centrale, è fondamentale che le ragazze abbiano le stesse opportunità dei ragazzi. Unire scienza e creativitàe promuovere l’educazione STEMpuò essere il primo passo verso un futuro più equo e innovativo.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.