Dopo essere stata ricoverata in una clinica di Los Angeles la ragazza è attualmente fuori pericolo
È ormai fuori pericolo, ma sono state ore di grande preoccupazione per la famiglia di Paris Jackson, la figlia di Michael.
La quindicenne è stata infatti ricoverata a Los Angeles dopo aver tentato il suicidio: le modalità del gesto estremo non sono ancora state confermate ufficialmente, ma si parla di un taglio lungo e profondo (numerosi punti di sutura) a un polso, preceduto dall’assunzione di innumerevoli pillole di Motrin (un medicinale che contiene ibuprofene e che ha effetti antipiretici, antinfiammatori e analgesici).
Un’amica della ragazza ha confermato che non si tratterebbe del primo episodio per Paris. L’insano gesto, così come i precedenti, potrebbe essere stato un modo per attirare l’attenzione sul disagio vissuto dall’adolescente: alla ferita è infatti seguita una telefonata a una linea d’ascolto, in seguito alla quale è stata immediatamente chiamata un’ambulanza che ha potuto soccorrere la ragazza in tempo.
Dietro la decisione estrema della secondogenita della popstar, che attualmente vive con la nonna Katherine e i fratelli Prince e Blanket, ci sarebbe il grandissimo dolore per la morte del padre: un lutto mai superato, ultimamente esacerbato dalle recenti apparizioni in tribunale in veste di testimone nel processo che vede protagonista la famiglia Jackson contro la Aeg, la società che si è occupata della gestione degli ultimi concerti di Michael (nello specifico il tour This is it).
Alla Aeg è imputata la responsabilità della morte del cantante, sottoposto a grandi sforzi per la preparazione delle esibizioni. L’overdose di farmaci che ne causò il decesso sarebbe stata causata infatti dalla necessità di sostenere le prove pre-tour, mal gestite dalla società che potrebbe aver preteso troppo da un uomo che evidentemente non era ancora pronto per sostenere uno stress del genere.
Paris, così come il fratello Princpe, è nata dal secondo matrimonio di Michael Jackson con l’infermiera Debbie Rowe, avvenuto nel 1996. Proprio la sua volontà di voler riprendere i rapporti con la madre, che dopo il divorzio del 1999 non ha più intrattenuto rapporti continuativi coi figli, sarebbe stata la causa di un diverbio col fratello cui è molto legata, un altro dei motivi che potrebbe averla portata al tentativo di suicidio.
Foto: Getty Images

