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22 Luglio 2026

Nicole Minetti news: processo Ruby, “Silvio Berlusconi amore vero”

Le dichiarazioni che presto diverranno materia per tutti i comici d’Italia Ascoltata durante quello che è stato definito il processo Ruby, nel quale l’ex premier ... Leggi tutto

Le dichiarazioni che presto diverranno materia per tutti i comici d’Italia

Ascoltata durante quello che è stato definito il processo Ruby, nel quale l’ex premier Silvio Berlusconi è accusato di concussione e di induzione alla prostituzione minorile, l’ex consigliera regionale Nicole Minetti, ora showgirl a tempo pieno in attesa di trasferimento all’estero, è stata protagonista di una testimonianza spontanea riguardante i suoi rapporti con il Cavaliere.

Assolutamente scontata la difesa della donna, che si è detta del tutto estranea ai fatti di cui la si ritiene responsabile (la gestione delle ragazze di via Olgettina nonché il suo coinvolgimento nell’affaire Ruby – Karima El Mahroug).

Ha fatto clamore invece la decisa affermazione del legame sentimentale che l’avrebbe unita al leader del PDL, in un rapporto che non sarebbe stato di mero utilitarismo ma di sincero affetto. Arrivata a Milano nel 2006, a 21 anni, la Minetti ha raccontato del suo percorso di studi da igienista dentale presso l’ospedale San Raffaele, della sua carriera di hostess e ballerina di Colorado Cafè, fino alla conoscenza di Berlusconi tramite un’amica comune.

Nicole venne immediatamente invitata alle famigerate cene, e da questo primo incontro nacque un’amicizia speciale con colui che venne in seguito chiamato “culo flaccido”: “Quando Silvio Berlusconi venne in visita al San Raffaele iniziò un discreto corteggiamento: non nego di aver subito il suo fascino. Tra noi ci fu un rapporto di amicizia e poi una relazione sentimentale che si concluse alla fine di quell’anno. Al di là delle critiche, voglio precisare che il mio è stato un sentimento d’amore“.

Molto sulla difensiva, la Minetti si è detta molto disturbata dalla campagna d’odio scatenata contro la sua persona, anche se dal servizio de Le iene di cui vi abbiamo parlato ultimamente sembrava vero il contrario, piuttosto: “Ritengo l’accusa fondata solo su un teorema privo delle indicazioni di concreti fatti di reato, basato su un malcelato moralismo.”

Eclatante l’indicazione del defunto Don Verzè quale primo promotore della sua carriera politica, poi avallata dall’interessamento in merito dell’amato Silvio. “Sto una favola, sto benissimo, la politica non mi manca“, aveva confessato ai giornalisti prima di entrare in aula. Siamo sicuri che la sensazione sia reciproca.

Foto: Facebook