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4 Giugno 2026

Come creare una nuova abitudine: i consigli

Vi siete imposti di migliorare o cambiare qualcosa? Qui di seguito i consigli su come creare una nuova abitudine.

come creare una nuova abitudine
come creare una nuova abitudine

Quante volte ci siamo ripetuti la solita frase “da oggi cambio!” oppure ci siamo ripromessi di riuscirci a migliorare in qualcosa? Cambiare le proprie abitudini o iniziarne delle nuove non è un lavoro semplice: ci vogliono costanza, impegno e determinazione. Un po’ come quando bisogna imparare ad andare in bicicletta o bisogna dimagrire. Ma come si può creare una nuova abitudine e da cosa partire? Ecco qui di seguito i consigli su come riuscirci al meglio.

Come creare una nuova abitudine

Le abitudini sono un po’ come le relazioni: bisogna impegnarsi, avere costanza e alimentarle giorno dopo giorno. Non possiamo pensare di iniziare nuove abitudini e routine dall’oggi al domani, senza averle prima provate e adattate alle nostre esigenze o alla nostra vita. Infatti, dalla teoria alla pratica c’è un mondo ed è proprio su quello che dobbiamo insistere.

Ad esempio, se la nostra promessa è di bere più acqua nell’arco dell’intera giornata e siamo famosi per essere pigri e incostanti, non possiamo pretendere di riuscirci dopo due giorni. Dovremo sicuramente impiegarci più tempo per assumerla come pratica e farla nostra. Perché la regola numero uno per creare una nuova abitudine è la convinzione. Dobbiamo convincerci che possiamo farcela e di conseguenza, ci riusciremo. Se invece partiamo in quarta senza averci riflettuto e “metabolizzato” la cosa, avremo sicuramente delle ricadute.

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Il ciclo delle abitudini

Ma per riuscirci al meglio, un buon consiglio è quello di seguire il ciclo delle abitudini, costituito da tre fasi: segnale-routine-gratificazione. Si tratta di un ciclo pratico ed efficace, che semplifica di gran lunga le cose. Si parte con un segnale, ovvero con un indizio o un promemoria visivo che ci faccia ricordare della routine che vogliamo adottare subito dopo.

Ad esempio, se la nuova abitudine è “non dimenticarsi di lavarsi i denti dopo aver pranzato”, un buon segnale potrebbe essere quello di fissare una sveglia oppure decidere un orario da rispettare. O ancora più semplice, è quello di assumere come gesto/movimento consecutivo e successivo il fatto di andare in bagno subito dopo aver pranzato e lavato i piatti. Anche il promemoria visivo può aiutare, soprattutto nel primo periodo di acquisizione della nuova abitudine, in quanto aiuta a focalizzare in maniera più chiara ed obiettiva il traguardo.

Passando poi alla routine, il modo più utile per acquisirla e farla nostra è prendere un’abitudine a cui siamo già abituati e “attaccarla” alla nuova. Semplificare il processo, segmentarlo per step, ripeterlo nella mente con ordine ci aiuterà ad assumerlo più facilmente.

Infine, si termina con la gratificazione, ovvero con un premio o uno scopo, una sorta di piccola vittoria, che, confortandoci in qualche modo, ci aiuta a digerire meglio la nuova abitudine. Per riuscire nel proprio intento, un buon consiglio è quello, anche nel caso della gratificazione, di semplificare, focalizzare visivamente e passare alla pratica. Solo così, si otterrà un risultato duraturo e perché no, un piccolo premio, come essere soddisfatti di se stessi o una bella sensazione di pace.