Finalmente si sa qualcosa del film più atteso di sempre (?!)
Stava per diventare una barzelletta e la bestia nera di tutti coloro che cercano di fornire news a carattere cinematografico: la sequela di illazioni su registi e sopratutto interpreti della trasposizione cinematografica della famosa collana di volumi iniziate con 50 Sfumature di grigio aveva un che di grottesco, in particolar modo se raffrontata con l’ammissione dei produttori circa l’assenza di uno script in qualche modo definitivo (che tra l’altro, ricordiamolo, deve passare attraverso le forche caudine della scrittrice E.L. James).
A toglierci un po’ dagli impicci arriva oggi la conferma del nome del regista che si occuperà di mettere in scena le disavventure erotico-sentimentali del miliardario Christian Grey e della studentessa virginale Anastasia Steele.
Eliminati i papabili Joe Wright (virtuoso della macchina da presa, autore di Hanna, Espiazione, Anna Karenina) e l’indie-non-indie Gus Van Sant (il quale si era già portato avanti girando una bollente scena di prova con protagonista un altro possibile candidato, Alex Pettyer), è rimasta come una highlander la semisconosciuta Sam Taylor-Johnson, autrice del solo Nowhere Boy, in cui proprio Aaron Taylor-Johnson – che poi si è sposata – interpretava un giovane John Lennon.
La scelta dei produttori sembra essere molto oculata e ragionevole, secondo un’ottica commerciale: invece di prendere un cineasta-autore che avrebbe potuto lasciare il suo marchio su un capitolo della saga (pregio ma anche possibile difetto), che per inciso è quanto accaduto per il primo episodio di Twilight affidato a Catherine Hardwicke, si è scelto di ingaggiare una mestierante, anche potenzialmente in gamba, da poter indirizzare a piacerimento.
Rimane invece ancora aperto il toto-attori, così come sono sempre in corsa le scommesse sulla data di uscita. Ma diventerà realtà, poi, questo fantomatico film?

