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23 Luglio 2026

Zambezia: trailer e trama del film d’animazione in 3D

Un’avventura animata che attraversa i cieli africani Zambezia si inserisce in un filone, quello dei film d’animazione con protagonisti dei pennuti volatili, non particolarmente famoso, ... Leggi tutto

Un’avventura animata che attraversa i cieli africani

Zambezia si inserisce in un filone, quello dei film d’animazione con protagonisti dei pennuti volatili, non particolarmente famoso, apprezzato o celebrato.

Recentemente, riguardo a questo micro-genere, vengono in mente solo gli esempi di Rio, prodotto dalla Fox, e l’esperimento Il regno di Ga’Hoole – La leggenda dei guardiani, diretto dallo specialista dell’azione in slow motion Zack Snyder.

Si possono intuire le ragioni dietro questa impopolarità animale: rendere degli uccelli i protagonisti del film assicura senza ombra di dubbio l’occasione per inserire delle splendide sequenze di volo appassionanti e adrenaliche, ma quando si parla di narrazioni e azioni possibili la categoria perde decisamente se messa a confronto con i più eclettici mammiferi e rettili, e persino con i pesci.

Zambezia dunque tenta di rimediare a questo handicap giocando la carta esotica già messa sul tavolo da Rio. Ancora una volta al centro della trama vi è una situazione idilliaca rotta dall’avventatezza della gioventù che mette in pericolo quanto costruito dalla società ma che, nonostante ciò, rappresenta anche l’unico agente di salvezza per il pericolo esterno che sta per travolgere lo status quo.

Sul bordo delle famose cascate Vittoria, protetta da un mastodontico albero di Baobab, sorge una città utopica abitata da uccelli di tutte le specie. Il suo nome è Zambezia e rappresenta un luogo di armonia e pace in cui vivere felici. Tuttavia il protagonista del film, il giovane Kai, decide di lasciare questo avamposto della civiltà per unirsi agli spericolati e ammirati Hurricane, il corpo scelto di soldati che pattugliano il cielo allo scopo di difendere la città.

Suo padre decide di riportarlo indietro ma viene catturato nel tentativo dal temibile Budzo, un grosso lucertolone che sta progettando di conquistare Zambezia scatenando una guerra sanguinosa. Ovviamente Kai, per salvare coloro che ama, dovrà imparare qualcosa di fondamentale su se stesso, imparare ad accettare i propri limiti e assumersi le giuste responsabilità.

Come se ai bambini fosse impedito andare al cinema senza doversi sorbire ogni volta un pistolotto morale. Mai una volta che possano divertirsi senza troppi ammaestramenti o magari imparando a dubitare di ciò che viene loro inculcato da adulti eccessivamente sicuri di sé…