Chi dorme non piglia pesci. Ma forse fa parte di un progetto artistico…
Un curriculum che spaventerebbe qualsiasi aspirante attore, quello di Tilda Swinton, pieno com’è di collaborazioni con personalità che hanno scritto la storia del cinema sperimentale e mainstream, e non solo.
Basti pensare all’amicizia che la ha legata a un genio della settima arte britannica, Derek Jarman, il quale ha poi scelto la sua voce per la narrazione dello straziante film-testamento Blue. Ma possono bastare anche nomi come quelli dei fratelli Coen, Wes Anderson, Jim Jarmusch (per il quale interpreterà una storia d’amore tra vampiri).
Lungi dal fermarsi alle produzioni di origine anglosassone l’androgina interprete è tra i protagonisti del’attesissimo Snowpiercer del coreano Bong Joon-ho ed è stata anche l’attrice principale di Io sono l’amore, dell’italiano Luca Guadagnino.
Ma sarebbe del tutto inutile assoggettare una personalità debordante come quella della Swinton a categorie preconfezionate. Le sue particolari fattezze, tanto per fare un esempio delle multiformi capacità, la hanno praticamente resa la sosia non ufficiale di David Bowie, a fianco del quale è comparsa nel videoclip The Stars (Are Out Tonight).
Al centro di un’intensa attività artistica che non conosce requie, qualcuno deve aver pensato che l’unico modo per farla riposare sarebbe stato rinchiuderla in una gabbia d’arte. Ecco allora che, dopo l’esperienza del 1995 alla Serpentine Gallery di Londra, Tilda è tornata a essere l’elemento principale di una installazione che domenica ha sorpreso gli ignari visitatori del MoMa di New York, il Museo di Arte Moderna della città.
The Maybe, questo il nome dell’opera, è composto da una teca di vetro, un materasso, un cuscino e una brocca d’acqua. E naturalmente la Swinton, che per otto ore al giorno dorme o finge di dormire, del tutto indifferente alla folla che si assiepa dinanzi al suo giaciglio e che cerca di catturare l’originale performance grazie agli onnipresenti telefonini.
È stato annunciato dai responsabili del MoMa che l’esibizione si verificherà altre dieci volte durante tutto il 2013. Tuttavia ogni appuntamento sarà una sorpresa non pubblicizzata, anche perché la teca verrà collocata in un posto diverso.
E sì che conosco persone che farebbero follie per poter assistere a un evento del genere…
Foto: Getty Images


