Sfera Ebbasta: querelato per istigazione all’uso di droga

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Dopo la tragedia avvenuta a Corinaldo durante un suo concerto, Sfera Ebbasta è finito nuovamente al centro di una polemica.

Il trapper è stato querelato da due senatori di Forza Italia per istigazione all’uso della droga. Come si concluderà questa faccenda? Per il momento, il cantante non ha rilasciato nessuna dichiarazione.

La denuncia a Sfera Ebbasta

Stando a quanto riporta il quotidiano Il Centro, Sfera Ebbasta sarebbe stato querelato da Lucio Malan e Massimo Mallegni, due senatori di Forza Italia, per istigazione all’uso di sostanze stupefacenti. La denuncia sarebbe stata presentata in 18 procure diverse, con una specifica richiesta alla magistratura: “Indagare se nei testi si possa ravvisare il reato di istigazione e proselitismo all’uso di sostanze stupefacenti, considerando che i testi di Sfera Ebbasta si riferiscono tutti all’uso di droghe e al loro spaccio, prospettando tale stile di vita come simbolo di successo”.

Non possiamo mettere in dubbio quanto scritto, infatti sono molti le canzoni del trapper che inneggiano ad una vita ricca di eccessi, ma è altresì vero che non tutti ascoltano delle canzoni per poi fare quello che viene detto. Se così fosse, tutto quello che viene dichiarato dai media dovrebbe essere messo sotto indagine, anche Paolo Fox per istigazione nel credere all’oroscopo. Ora, ironia a parte, i due senatori di Forza Italia hanno aggiunto: “Poco importa che l’artista faccia o no uso di droga: il personaggio che appare pubblicamente lo propone come modello positivo.

L’articolo 82 della legge 309 del 1990 si riferisce proprio a questo, a maggior ragione quando rivolta a giovanissimi”. La legge a cui fanno riferimento i due senatori prevede come pena sia il carcere che una multa salata da pagare, raddoppiata se il ‘proselitismo’ viene fatto in situazioni in cui c’è una vasta platea e se sono presenti minori di quattordici anni. Non sappiamo ancora come si concluderà questa vicenda, ma il web si sta già esprimendo in merito.

La reazione del web

La notizia della querela fatta dai senatori di Forza Italia nei confronti di Sfera Ebbasta sta facendo molto discutere il popolo del web. Dopo la tragedia avvenuta a Corinaldo durante un concerto del trapper, in cui hanno perso la vita sei persone, le polemiche attorno a lui non si fermano. Forse, se non fosse successo nulla di così grave, Sfera avrebbe continuato i suoi spettacoli come se nulla fosse, ma davanti ad una tragedia così grande si cerca di fare chiarezza in ogni modo.

Davanti alla notizia della denuncia, il trapper non si è ancora espresso, ma il web lo ha fatto al posto suo. Ovviamente, come in tanti casi simili a questo, ci sono persone che si schierano dalla parte dell’accusato e altri che sono dalla parte opposta. Su Twitter si legge: “Sfera Ebbasta indagato per istigazione all’uso di droga. ‘Heroin’- Lou Reed, ‘Sister morphine’- The Rolling Stones, ‘Mr. Tambourine Man’- Bob Dylan, ‘Cocaine’- Eric Clapton e altre mille.

I testi di Sfera Ebbasta, al limite, sono brutti. Opportunismo politico. Ebbasta” oppure “Complimenti e grazie Lucio Malan! Questo Sfera Ebbasta è davvero un esempio negativo per i nostri giovani… E, in questo momento più che mai, proprio non ce n’è bisogno. No Alla Droga”. Questi sono, più o meno, i commenti che stanno intasando il mondo dei social. Ora, impossibile stabilire chi abbia ragione o meno, però forse una cosa è vera: se si sceglie di indagare Sfera Ebbasta bisognerebbe farlo con altri milioni di cantanti, trapper e rapper.

Insomma, le pene sono sempre ben accette, soprattutto se giuste, ma dovrebbero essere anche universali.

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