Cos’è il sesso di mantenimento: come essere una coppia felice e duratura

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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Arriva il momento, nell’arco di una relazione, in cui più che l’amore si fa sesso.

Si tratta appunto di “sesso di mantenimento”, che a dispetto del nome all’apparenza freddo, è un elemento importantissimo all’interno della vita di coppia, se la si vuole far durare ancora più a lungo. Ma scopriamo di più su questo modo di vivere il rapporto sessuale.

Cos’è il sesso di mantenimento

Gli ingredienti per una relazione duratura sono l’amore, il rispetto, qualche inevitabile compromesso e ovviamente anche il sesso.

Elementi indispensabili per la vita di coppia, perché spesso solo l’amore può non bastare.

Durante la convivenza infatti possono incorrere diversi problemi come qualche incomprensione e a minare la serenità del rapporto arriva anche, inevitabilmente, lo stress della vita quotidiana. Tutti fattori che spengono il desiderio vero e proprio che, per salvaguardare la relazione, può trasformarsi nel così detto “sesso di mantenimento”.

Vivere una relazione significa anche essere attenti ai bisogni dell’altro, oltre che dei propri ed è su questo principio su cui si fonda il sesso di mantenimento e con cui si vuole fare riferimento a tutte quelle volte in cui ci si concede ad un rapporto sessuale per soddisfare le voglie e le necessità dell’altro più che per la voglia di condividere un momento di intimità “romanticamente” inteso.

Con questo non vogliamo dire che tutte quelle relazioni che trascurano la componente sessuale valgano di meno rispetto alle coppie sessualmente attive, ma semplicemente, sono prive di quell’ingrediente in più che può far durare a lungo una relazione.

È per questo che spesso può essere solo un bene lasciarsi trasportare dall’altro, assecondando quelli che sono i suoi desideri e facendo sesso più che l’amore. In un’altra epoca questa pratica avrebbe semplicemente significato “adempiere ai propri doveri coniugali”, ma non è forse il desiderio di fare felice l’altro, uno degli innumerevoli motivi per cui si vuole condividere la vita con qualcuno?

Cosa dicono gli esperti

Secondo gli esperti tutto quello che bisogna fare, in sintesi, è “sbloccarsi” e sganciarsi dall’idea che il sesso di mantenimento sia solo una pratica fredda e spiacevole. Fare sesso infatti innesca un particolare meccanismo che porta a sentirne sempre di più il bisogno.

Da non sottovalutare poi l’alto rilascio di serotonina che si rilascia facendo sesso. Ovvero un ormone sintetizzato dal nostro cervello, che ci aiuta a sentirci più rilassati, disinibiti e anche più sexy!

Come prepararsi per farlo

Ma come prepararsi al sesso di mantenimento per renderlo davvero piacevole? La risposta è semplice: partite prima di tutto da voi stesse, prendetevi cura del vostro corpo e valorizzatevi. Organizzate poi una sorta di pre serata, un piccolo aperitivo, una cena oppure un bel film che tanto poi, finirete per non vedere. Dedicatevi all’altro e parlatevi come non avete mai fatto prima.

Vedrete che il sesso verrà da se e tutte quelle crisi e quelle incomprensioni che prima vi sembravano insormontabili, tanto da non riuscire più a concedervi all’altro, spariranno come per magia.