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10 Settembre 2026

Scopri i ritratti letterari di Mario Tobino pubblicati sull’Antologia Vieusseux

Scopri i ritratti inediti di Mario Tobino su Montale, Gadda e altri intellettuali del Novecento, pubblicati sull'Antologia Vieusseux

Scopri i ritratti letterari di Mario Tobino pubblicati sull'Antologia Vieusseux

Mario Tobino, noto scrittore e psichiatra, ha lasciato un’eredità letteraria di grande valore, parte della quale è stata recentemente riportata alla luce grazie alla rivista Antologia Vieusseux. In un numero speciale, sono stati pubblicati estratti dai suoi diari inediti offrendo uno sguardo unico su alcuni dei più grandi intellettuali del Novecento.

La rivista Antologia Vieusseux nata nel 1966 da un’idea di Alessandro Bonsanti, ha una storia ricca e articolata. Dopo una pausa, è stata ripresa nel 1995 sotto la direzione di Enzo Siciliano e la presidenza di Giovanni Ferrara, continuando a pubblicare con cadenza quadrimestrale. Il numero 95, presentato al Gabinetto Vieusseux, è stato curato da Monica Marchi e Riccardo Nencini, e contiene contributi di grande rilievo.

I ritratti letterari di Mario Tobino

Tra i contributi più interessanti del numero 95 ci sono gli estratti dai diari di Mario Tobino, che offrono ritratti brillanti e talora spietati di scrittori e intellettuali a lui contemporanei. Tra questi, spiccano i ritratti di Eugenio MontaleCarlo Emilio GaddaVittorio Sereni e Elio Vittorini. Questi ritratti non sono solo analisi letterarie, ma anche riflessioni profonde sui rapporti con il fascismo, un tema complesso per tutta una generazione di intellettuali.

Dai diari emerge un quadro vivido e dettagliato, come nel caso del ritratto di Montale: “I viziati della città, i famosi pederasti Piero Santi, Rosai e Nino Tirinnanzi, assicuravano che era un pederasta sprovveduto (…), ma non osava per la sua religiosa rispettabilità familiare, lombardo di penati, incapace a infrangere il focolare borghese, ipocrita soma, vigliacco fino all’ultima e più intima cellula del suo midollo.”

Altri contributi di rilievo

Oltre ai ritratti di Tobino, il numero 95 dell’Antologia Vieusseux contiene una serie di contributi di grande interesse. Claudio Giunta esplora la produzione del poeta inglese Philip Larkin mentre Marco Vannini riflette sulle frontiere della spiritualità e della religiosità del nostro tempo. Giulia Ballerini analizza le reciproche influenze tra arte e potere nel XX secolo, e Gino Tellini offre un approfondimento su Federigo Tozzi uno dei più grandi romanzieri dello scorso secolo.

In chiusura, il direttore Michele Rossi e Marco Ginanneschi intrattengono un dialogo sulla tradizione alimentare toscana, cibo e cultura, offrendo un contributo unico e affascinante.

L’antologia dedicata alla rivista Horror

In un contesto completamente diverso, l’editore Allagalla ha recentemente pubblicato un’antologia dedicata alla rivista Horror fondata da Pier Carpi e Alfredo Castelli. Questa rivista, nata negli anni Sessanta e Settanta, ha avuto un impatto significativo sulla cultura dell’orrore in Italia, filtrando suggestioni folkloriche e pop in un modo unico.

Il volume, curato da Fabrizio Foni e Marco Malvestio, contiene una selezione delle migliori storie a fumetti, narrativa, rubriche, interviste e approfondimenti saggistici apparsi sulla rivista. Arricchito da un saggio di Fabio Camilletti, il volume offre una panoramica completa su un periodo cruciale della storia della rivista.

Con 332 pagine e un prezzo di copertina di 35,00 €, questo volume è un must per gli appassionati di horror e fumetti. Disponibile dal 7 settembre 2026, rappresenta un tributo duraturo a una delle riviste più innovative e influenti del suo tempo.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.