La Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 13 settembre, celebra Tinto Brass con il Premio Pietro Bianchi 2026 e la presentazione in anteprima mondiale della versione restaurata in 4K di Col cuore in gola uno dei suoi film più iconici. Girato interamente a Londra nel 1967, il thriller pop vede protagonisti Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin e sarà proiettato martedì 1° settembre nella preapertura della kermesse.
Un premio per un regista anticonformista
Il Premio Pietro Bianchi, istituito nel 1977 e dedicato allo storico critico cinematografico, celebra quest’anno il 50esimo anniversario della scomparsa di Bianchi. Tra i vincitori precedenti figurano nomi illustri come Mario Soldati, Cesare Zavattini, Ettore Scola e Sophia Loren. Quest’anno, il riconoscimento va a Tinto Brass, un regista che ha sempre sfidato le convenzioni.
“Ha saputo reinventare il linguaggio cinematografico con il gusto del cinema d’autore e, insieme, l’istinto del grande sperimentatore”, si legge nelle motivazioni dei Giornalisti Cinematografici Italiani. Brass, con la sua filmografia, ha attraversato generi ed epoche senza mai rinunciare alla sua cifra personale, caratterizzata da un carattere visionario e anticonformista.
Col cuore in gola: un thriller che ha fatto storia
Col cuore in gola trasporta lo spettatore nella Londra del 1967, dove Bernard, un attore francese interpretato da Jean-Louis Trintignant, incontra Jane, una modella trovata in stato di shock accanto a un cadavere. La vicenda si trasforma in un thriller serrato, con Bernard coinvolto in un pericoloso giro di ricatti e criminalità. Alla fine, scopre una sconvolgente verità: Jane non è una vittima, ma una spietata manipolatrice.
Il film, primo di una trilogia ambientata nella capitale britannica, è liberamente ispirato al romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati. La sceneggiatura è firmata da Brass insieme a Francesco Longo e Piere Lévy-Corti, mentre la colonna sonora di Armando Trovajoli contribuisce al ritmo serrato della pellicola. La consulenza grafica di Guido Crepax aggiunge un tocco unico al film.
Il restauro che riporta il film al presente
Il restauro in 4K, realizzato dal CSC – Cineteca Nazionale con il sostegno di Netflix e i materiali di Compass Film restituisce a Col cuore in gola la sua modernità visiva. La pellicola, considerata un cult, torna sul grande schermo con una qualità delle immagini mai disponibile prima, offrendo al pubblico contemporaneo l’opportunità di apprezzare appieno l’opera di Brass.
Con questo omaggio, la Mostra del Cinema di Venezia celebra non solo un film, ma l’intera parabola artistica di un regista che ha sempre scelto la propria strada. Un riconoscimento che arriva al momento giusto, restituendo a Col cuore in gola il pubblico e lo sguardo che merita.



