Sara Affi Fella scandalo: interviene sponsor Garnier

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Condividi

La bufera attorno a Sara Affi Fella non si ferma e peggiora di minuto in minuto.

Se fino a qualche ora fa, l’ex tronista non faceva altro che perdere follower, ora abbiamo tutti i suoi sponsor che “si dissociano dalla sua immagine”. Cosa poteva fare la fidanzata di Vittorio Parigini se non chiudere il suo profilo Instagram? Il comunicato ufficiale della Garnier non lascia alcun diritto di replica.

La decisione della Garnier

Sara Affi Fella non è mai stata al centro dell’attenzione come nelle ultime ventiquattro ore.

Se la ragazza cercava notorietà, possiamo affermare con certezza che l’ha trovata. Peccato che la sua immagine non ne sia uscita nel migliore dei modi. Tutti i suoi maggiori sponsor, quelli che negli ultimi mesi le hanno concesso di guadagnare tanto, hanno fatto dietro front e hanno iniziato a sciogliere i contratti. Partiamo da Garnier Italia che, dopo essere stata inondata da messaggi di sdegno, ha preso un’importante decisione.

Dalla sua pagina ufficiale, Garnier scrive: La trasparenza è uno dei valori fondamentali di Garnier e Fructis. Crediamo nel valore del dialogo e stiamo leggendo ogni vostro commento. In queste ore stiamo seguendo con attenzione la vicenda televisiva di Sara Affi Fella e con voi siamo spettatori sorpresi di quello che sta accadendo. Non preoccupatevi, vi terremo informati e sarete i primi a ricevere aggiornamenti sulle nostre decisioni appena la situazione sarà più chiara”.

La Garnier non ha ancora preso una decisione definitiva, ma, da quello che si sta scatenando nel web, crediamo che l’unica scelta possibile sia quella della scissione di ogni forma di collaborazione con l’ex tronista di Uomini e Donne. Basta andare sul profilo Instagram della Garnier per leggere infinite richieste che suonano più o meno così: “Avete prodotti ottimi, ma finché vi fate sponsorizzare da persone del genere, non li comprerò più”.

Bene o male, i toni sono questi, ma anche molto, molto peggio. Che ha combinato la fidanzata di Vittorio Parigini? Non credo che se ne sia ancora resa conto. Oltre alla Garnier, sono altri gli sponsor che si dissociano dalla sua immagine.

Gli altri sponsor

L’ex fidanzata di Nicola Panico o di Luigi Mastroianni, scegliete voi l’opzione che preferite, ha perso un’infinità di follower, tanto da aver deciso, proprio qualche minuto fa, di chiudere il suo profilo Instagram. La squallida tresca di cui si è resa protagonista ha creato uno scompiglio senza precedenti. Anche la sua agenzia, la Steve & More Consulting, ha diramato un comunicato ufficiale, in cui si legge: “Comprendiamo tutti i vostri punti di vista.

Il dialogo e la trasparenza sono, secondo noi, la base di ogni rapporto. Come già commentato, abbiamo appreso la notizia stamane dal web e quindi siamo spettatori quanto voi della vicenda. Vi informiamo che, alla luce di quanto emerso, Sara Affi Fella non fa più parte della nostra agenzia”. Che dire? Gianni Sperti aveva ragione: “Mai mancare di rispetto al pubblico, perché come ti ha creato, ti distrugge”. Se la Garnier ha iniziato a prendere le distanze dalla sua immagine, altri sponsor hanno deciso di chiudere immediatamente i contatti.

Pavidas scrive: “Pavidas si dissocia commercialmente dall’immagine di Sara Affi Fella perché non sposa i principi morali della nostra azienda. Idem per Doni Preziosi che comunica: “Ci scusiamo per aver fatto sponsorizzare i nostri prodotti alla signorina Sara Affi Fella. Ci dissociamo dai suoi sotterfugi. Cercheremo di accontentare voi clienti al meglio, portando i nostri gioielli in alto, affidandoci a persone oneste”. Questo è il potere dei social. Speriamo solo che tutto ciò serva da monito a quanti scelgono e sceglieranno di partecipare a Uomini e Donne.

Il lavoro degli altri va sempre rispettato, sempre. Così come il pubblico, stupido solo quando sceglie di esserlo.

doni
pavidas
Steve