Sanremo 2019: le pagelle ai look della quarta serata

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La quarta puntata della kermesse della canzone italiana più attesa dell’anno è stata una bomba di emozioni: tra duetti con cantanti emergenti e icone della musica, non abbiamo resistito a commentare gli outfit dei Vip.

Vi presentiamo, anche per la penultima serata del Festival, le pagelle dei look di Sanremo.

Baglioni, Bisio e Raffaele

Il trio delle meraviglie di quest’anno continua a riscuotere un gran successo da parte del pubblico dell’Ariston. Per la quarta serata, si incomincia con un look davvero audace: ancora Ermanno Scervino per Claudio Baglioni, che ha inaugurato la penultima notte di Sanremo con uno smoking lamé argento, smorzato da una camicia nera, come le rifiniture della giacca e il papillon.

Un abito super scintillante per Virginia Raffaele, che ha sceso la famosa scalinata con un maxi abito mono spalla argento e nero firmato Philosophy by Lorenzo Serafini. Chioma sciolta, leggermente ondulata, gioielli by Chopard. Da 10 e lode. Bisio, invece, continua con Etro e propone una giacca in velluto dai motivi floreali sui toni del verde scuro, senape e bordeaux, come i reverse. Pantalone verde bottiglia, camicia bianca e papillon nero.

Voto 5: troppi colori, sembrano macchie disarmoniche su una tela bianca.

Baglioni, poi, ha cambiato look, optando per una giacca coreana in jacquard damascato luccicante, abbinata ad una camicia bianca.

Anche Virginia Raffaele è restata su un look sparkling, con un abito lungo nero, anch’esso frutto dell’artista Lorenzo Serafini, legato dietro al collo e completamente scoperto sulla schiena. Capelli raccolti in uno chignon con due ciuffi lasciati cadere sul volto. Un altro 10 per la nostra Virginia, che ha letteralmente catalizzato l’attenzione su di lei. Bisio, infine è tornato su un look sobrio: abito elegante dalla trama damascata nero e una camicia bianca.

Si alza quindi la valutazione: voto 8 per questo outfit.

Federica Carta e Shade con Cristina d’Avena

Un terzetto di voci straordinarie, che ci hanno teletrasportato in un’atmosfera surreale: Federica Carta e Shade hanno performato insieme all’iconica Cristina d’Avena.

La scelta dei look è ricaduta, per Vito, su un completo in velluto a costine bordeaux con rifiniture blu elettrico sui reverse della giacca, camicia bianca con collo alla coreana. Voto: 8 perché nonostante gli abbinamenti siano impegnativi, Shade ha una personalità eccentrica e li ha portati degnamente.
L’ospite d’onore ha scelto un maxi abito di LuiJo sul quale è disegnato il viso di una donna un po’ mood Picasso nel periodo blu.

Un cappello borsalino nero e una collier di diamanti molto importante. Voto: 5 perché zia Cristina ha voluto mescolare troppi stili diversi tra loro. Federica Carta, infine, ha optato per un mini dress molto scollato, spezzato in vita da un’alta cintura in pelle. Voto: 5, perché l’abitino non ha valorizzato per niente il décolleté della nostra cara Federica. Ma c’è ancora la finale!

Motta con Nada

Motta/Nada, sembra un gioco di parole: due personalità particolari che hanno portato sul palco dell’Ariston una carica di energia. Gli outfit sono orientati su uno stile davvero curioso; Motta ha scelto ancora Gucci, con una camicia in seta verde chiaro, decorata con motivi orientali sui toni del lilla, infilata dentro a un pantalone nero elegante. Nada, invece, ha scelto un look all black, giacca e pantalone rifiniti in bianco e una collana con una grande croce dorata.

Voto: 8 per Motta, perché fino ad ora non ha mai sbagliato, ma 6 per Nada, perché quel look fa molto suora.

Irama con Noemi

Hanno in comune due cose: i capelli rossi e una voce inconfondibile! Irama e Noemi hanno davvero spaccato, con la canzone dal titolo “La ragazza dal cuore di latta”.

La ragazza ha scelto un look davvero elegante: maxi abito in velluto blu elettrico, tagliato in vita da una cintura nera chiusa in un fiore super scintillante. Voto: 5 perché la forma del vestito non la valorizza, anche se la scelta del colore è stata vincente. Irama, invece, ha puntato tutto su altro completo by Etro, all black, dalla trama damascata, impreziosito da una spilla e i suoi immancabili accessori. Voto: 8, perché Irama in versione elegante ci piace molto.

Luciano Ligabue

Ha fatto sognare generazioni di ragazze e ragazzi con le sue storiche canzoni: Luciano Ligabue ha fatto ballare tutta la platea dell’Ariston con i suoi pezzi senza età, indossando una giacca nera graffiata da macchie bianche e grigie, un pantalone anch’esso nero e, ultima ma non per importanza, una camicia molto scollata argento scintillante.

Elegante, ma senza perdere l’anima rock’n’roll che rende Ligabue unico. Grande Luciano, voto 10…i tuoi 29 anni di carriera, li porti proprio bene!

Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo

Patty Pravo beata tra gli uomini: mica male, eterna ragazza del Piper! Accanto a lei il suo cavaliere, Briga e Giovanni Caccamo, rivelazione proprio del Festival di Sanremo 2016. L’outfit di Briga è migliorato rispetto alla sera precedente: propone une camicia bianca con gilet e pantalone neri elegantissimi. Voto: 7-, c’è ancora un po’ da lavorare, forse ci riserverà una sorpresa per la finale. Patty Pravo, invece, del suo look ha cambiato soltanto il colore: total gold per questa serata speciale, sempre di Simone Folco e ancora i capelli rasta, raccolti e impreziositi da anelli.

Voto 7, perché l’oro le dona! Giovanni Caccamo, infine, ha performato seduto al piano forte per poi raggiungere i compagni alla fine della canzone. Ha indossato una giacca e pantalone scuri dai motivi damascati e una camicia nera a rifinire l’outfit. Voto 9, perché dall’ultimo Sanremo, il ragazzo si è fatto davvero bello!

Negrita con Roy Paci ed Enrico Ruggeri

Famosissimo per la sua “Toda joia, toda belleza”, Roy Paci ha accompagnato i Negrita durante la serata dei duetti insieme allo storico Enrico Ruggeri. Una performance davvero coinvolgente: gli outfit scelti hanno toccato stilli molto variegati tra loro. Il frontman del gruppo ha optato per una giacca in pelle e una camicia rossa, mentre Ruggeri ha indossato un chiodo di pelle con una t-shirt nera semplicissima.

Occhiali dalle lenti sfumate sul viso ed è fatta: uno stile rock’n’roll che contrasta quello elegante di Roy Paci che ha scelto un abito scuro sui toni del blu navy.
Davvero forti, ma gli outfit sono un po’ datati: voto 6 e mezzo.

Il Volo con Alessandro Quarta

Alessandro Quarta è uno dei violinisti più famosi d’Italia e non a caso, proprio nella quarta serata di Sanremo, il musicista ha deciso di accompagnare le importanti voci del terzetto lirico più giovane, Il Volo. Malissimo la scelta dei look: siamo sempre sul palco dell’Ariston, non ci si può vestire come se andassimo a fare la spesa. Voto 3, non c’è armonia tra gli outfit dei cantanti e quello del violinista.

Inoltre c’è ancora questa discordanza tra genere musicale portato e lo stile dell’abbigliamento: va bene che l’abito non fa il monaco, ma insomma…

Arisa con Tony Hadley

Un ospite d’eccezione ha performato a fianco di Arisa: si tratta di Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet.

Una performance davvero coinvolgente, resa tale anche grazie alla presenza dei ballerini Kataklò. Total white per una serata così speciale, scelto dalla fantastica Arisa: tailleur panna con camicia di un bianco ottico. Tony, invece è rimasto sul classico con il suo abito elegante. Voto 8 perché tutto sommato è stato divertente e davvero carino da vedere!

Mahmood con Guè Pequeno

Con chi poteva duettare un artista come Mahmood se non con uno dei rapper più importanti? I due artisti hanno saputo tenere le redini del palco dell’Ariston con grande maestria: i look scelti? Super hype, ovviamente. Mahmood ha indossato una maxi tshirt nera e pantaloni cargo, che si meritano un bel 10 e lode, perché sono davvero un concentrato di stile. Gue, invece, è apparso nelle vesti di un circense firmato Moschino, con un completo rosso fiammeggiante con decorazioni in passamaneria dorata. Voto 7, non è il massimo, anche se rispecchia in tutto e per tutto il mood della canzone.

Ghemon con Diodato e Calibro35

Una grande squadra quella che ha accompagnato Ghemon sul palco dell’Ariston per la quarta puntata di Sanremo: accanto al cantante, infatti, hanno performato Diodato e Calibro35. Ghemon ha indossato un soprabito urban non ben identificato: è un misto tra una felpa, un trench e una mantella, dal color sabbia come i pantaloni. Completamente opposto è il look di Diodato, che ha luccicato con la sua camicia rosso love ricoperta interamente di brillantini. Voto 5, d’impatto ma per niente convincente.

Francesco Renga con Bungaro

Una performance da brivido, quella di Francesco Renga e Bungaro, accompagnato dalla danza leggiadra dell’etoile Eleonora Abbagnato. Per l’occasione, Renga ha indossato una camicia in seta color mattone, sotto una giacca e pantalone grigio scuro. Total black, invece, per Bungaro. Look nude di Eleonora Abbagnato che ha ammaliato tutto il pubblico con il suo abito in voile color carne firmato Dior leggero come una nuvola. Voto 8, uno scenario davvero speciale!

Ultimo con Fabrizio Moro

Una coppia che si è già dimostrata vincente, con la canzone dal titolo “L’Eternità”, Ultimo e Fabrizio Moro hanno duettato nella quarta serata del Festival di Sanremo. Niccolò ha indossato ancora Dolce e Gabbana, con un look composto da un completo giacca e pantalone bianchi, spezzato da una tshirt nera sulla quale spicca l’immancabile chiave argentata. Il 10, caro Niccolò, non te lo toglie nessuno! Il contrario, per l’amico Fabrizio Moro, che ha optato per un outfit total black: voto 7, il look è un po’ troppo anonimo per una canzone così importante.

Nek con Neri Marcorè

Nek è Nek e su questo non ci piove e mai lo farà: sempre da 100 e lode. Per la quarta serata, quella dei duetti, il cantante è stato accompagnato dall’attore Neri Marcorè, per una performance davvero emozionante. Nek ha messo su un outfit nero dalla testa ai piedi: giacca e pantalone elegante con camicia. Stessa scelta di Neri. Infatti, si meritano un bel 9, sia per i look che per la performance, che è stata superlativa.

Boomdabash con Rocco Hunt

Un team made in South formato dai Boomdabash e Rocco Hunt. Gli outfit scelti per quest’occasione sono molto giovanili e firmati Dolce e Gabbana: giacche eleganti e accessori dorati, tranne per Rocco Hunt, che ha scelto di indossare un chiodo nero dall’effetto consumato. I colori preferiti sono stati il verde scuro e il nero. Stavolta ci hanno azzeccato, infatti il voto è un convinto 8 e mezzo!

The Zen Circus con Brunori Sas

Uno dei duetti più interessanti della serata, quello degli Zen Circus con Brunori, che hanno rielaborato il brano “L’amore è una dittatura” in una maniera davvero curiosa. Per l’occasione, gli artisti hanno scelto lo stile country come mood della serata, tra frange e cappelli da cowboy. Tutti tranne Brunori, che ha optato per un semplice completo giacca e pantalone neri e camicia bianca. Voto 5, perché anche se rispecchia appieno l’anima del pezzo, questo look non convince per niente.

Paola Turci con Beppe Fiorello

Una coppia distinta, ma piena di energia, in stile black & white: Paola Turci e Beppe Fiorello sono esplosi sul palco dell’Ariston. Lei, regina di stile come al solito, con una jumpsuit panna molto semplice, ma davvero efficace; pantalone a palazzo, niente maniche, scollo profondo. Fiorello, al contrario, si presenta con un outfit total black, composto da giacca, t-shirt e pantalone. Non male, ma niente di che nell’insieme: voto 7.

Anna Tatangelo con Syria

Due principesse Disney: Jasmine di Aladdin e Mulan si incontrano sul palco dell’Ariston per incantare tutto il pubblico italiano. La scelta degli outfit per questa straordinaria occasione è ricaduta su un fraque che fa molto Carrie Bradshaw in Sex & The City 2, che giusto un fisico perfetto come il suo può indossare. Syria, invece, ha optato per un maxi abito blu petrolio, molto scollato e tagliato in vita da una cintura tono su tono, per poi aprirsi in una gonna ampia e lunghissima. Voto 9, due bellissime donne in due altrettanto bellissimi look!

Ex-Otago con Jack Savoretti

Classe, senza esagerare: questo è lo stile degli outfit scelti dal gruppo Ex-Otago, che in occasione della quarta serata ha duettato con il cantante dalle origini anglo-italiane, Jack Savoretti. Cuori glitterati spiccano dalle giacche e camicie blu scure degli artisti, creando una visione armonica e romantica. Voto 9, perché oltre ad aver performato in maniera magistrale, sono davvero carini.

Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni

Un’esibizione particolare perché Enrico Nigiotti ha duettato con due ospiti d’eccezione: il compositore Paolo Jannacci e il regista Massimo Ottoni. Per l’occasione, Enrico ha sciolto i suoi capelli dorati e li ha valorizzati indossando un completo sui toni del blu, formato da gilet e pantaloni abbinati e una camicia dalla fantasia cachemire. Una performance davvero commovente che si merita un 10 e lode!

Loredana Berté con Irene Grandi

Due grandi donne della musica italiana che si sono incontrate per duettare assieme in occasione della quarta serata del Festival di Sanremo: Loredana Berté e Irene Grandi hanno incantato tutti con la loro performance. La grande Lory ha riproposto l’outfit della seconda serata, firmato Gianluca Saitto, di un grigio antracite, mentre Irene ha indossato un pantalone alla turca nero, abbinato ad un top dalle sottili spalline. Le due icone del rock italiano hanno infiammato il palco dell’Ariston: non possiamo che dare loro un 10 per la performance, anche se il look della Grandi non era un granché (si meriterebbe 5)!

Daniele Silvestri con Manuel Agnelli

Una coppia davvero interessante: Silvestri + Agnelli! Si sono presentati all’Ariston in occasione della quarta serata, quella dei duetti. Daniele ha indossato una tshirt lamé argento sotto ad una giacca sportiva, mentre Manuel ha sfoggiato la sua iconica chioma castana, abbinandola ad una giacca in velluto nero con delle patches laminate che riprendono la camicia. Voto 7 perché i look sono coordinati al titolo della canzone “Argento vivo”, ma si può fare di meglio.

Einar con Biondo e Sergio Sylvestre

Una performance giocata in casa Amici di Maria de Filippi: Einar ha scelto come compagni per la quarta serata il bel Biondo e il vincitore della quindicesima edizione del noto reality show, Sergio Sylvestre. Il look scelto da Einar è firmato Dolce e Gabbana: una giacca dall’essenza barocca, dorata e scintillante, abbinata ad una camicia bianca e ad un pantalone nero. Biondo, invece, ha indossato un completo che splende di luce propria: diamanti cosparsi su tutta la giacca e i pantaloni, spezzati da una camicia bianca. Infine, Sergio ha optato per un chiodo di pelle e una camicia a fantasia. Voto 10 e lode, perché è emozionante vedere il modo naturale che la musica ha di creare rapporti di solida amicizia (e poi, diciamocelo, Einar e Biondo sono proprio belli!).

Simone Cristicchi con Ermal Meta

Cristicchi è voluto andare sul sicuro ed ha scelto come accompagnatore il vincitore della scorsa edizione del Festival, il grandissimo Ermal Meta. Per la performance hanno indossato dei completi neri super luccicanti. Voto 8, per l’armonia e la continuità.

Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono

Dopo 18 anni di inattività, il gruppo hip hop de I Sottotono torna sul palco dell’Ariston per affiancare Nino D’Angelo e il suo prediletto Livio Cori nella serata dei duetti. I look continuano ad essere contrastanti tra loro e mostrano il divario generazionale che divide i due cantanti: Livio Cori, infatti, ha indossato un completo di jeans nero rifinito con dettagli in passamaneria colorata, mentre Nino ha puntato tutto sul classico abito elegante. Una via di mezzo la troviamo nel frontman dei Sottotono che ha scelto un pantalone elegante, sdrammatizzato da una camicia a fantasia bordeaux e un chiodo di pelle con catene argentate. Voto 6 e mezzo, è curioso questo gap, ma a primo impatto la visione è un po’ confusa e sconnessa.

Achille Lauro con Morgan

Una coppia che scoppia, quella formata da Achille Lauro e Morgan: il peso della bilancia oscilla tra un amore e odio del pubblico verso di loro, ma ciò che è certo è che i due sono molto affini la visione d’insieme non può che essere stata d’impatto. Gli outfit non possono che rispecchiare le anime ribelli e gotiche degli artisti. Eleganti, di classe: Morgan ha indossato uno smoking nero e al collo un foulard dello stesso colore e completamente glitterato. Achille Lauro, invece, ha puntato su un abito bordeaux lucido. Lenti scure sugli occhi ed è fatta: i due hanno letteralmente sconvolto il palco dell’Ariston. Voto 9, perché sono davvero extra!