Sanremo 2019: Claudio Baglioni e le gag imbarazzanti con Bisio

Claudio Baglioni non regge la pressione del festival: su Twitter piovono critiche per le esibizioni tragicomiche con Claudio Bisio.

Sanremo 2019 non sta riscuotendo lo stesso successo che l’anno scorso ha accolto le esibizioni di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker. Gli sketch di Claudio & Claudio non piacciono su Twitter, soprattutto a causa del fatto che vanno avanti a suon di pernacchie.

Sanremo 2019: uno scarso Baglioni show

Ancora una volta Claudio Baglioni pecca di eccessivo protagonismo e di scarse doti attoriali: i commenti degli utenti di Twitter non sono pietosi nei confronti dei siparietti comici scritti per Bisio e Baglioni.

Se il primo chiaramente tenta in tutti i modi di tenere i tempi comici, il Dittatore Artistico in qualità di spalla è assolutamente poco credibile. Un utente twitta: “Sembra di vedere le pagine del copione” parlando delle capacità di Baglioni di interpretare le proprie battute con naturalezza.

Qualcun altro invece fa presente che gli intermezzi comici a Sanremo non sono obbligatori, soprattutto se devono essere basati su pernacchi e inevitabili sputacchi.

Le battute erano ispirate all’invenzione della punteggiatura fonetica e alla totale assenza di punteggiatura nelle canzoni di Baglioni, il quale ha dichiarato di non avere molta simpatia per quei “puntini” che sporcano la continuità poetica delle sue composizioni. Lo sketch si basava sul fatto che Bisio “cantasse” la punteggiatura di una canzone per renderla più facilmente comprensibile. Per dare prova della sua abilità da beatbox il comico ha chiesto: “Quale canzone facciamo? Una bella o una tua?”

Claudio Baglioni ha elegantemente incassato il colpo e proposto uno dei suoi cavalli di battaglia, che è stato appunto reinterpretato a pernacchie e gesti eseguiti in sincronia dai due Claudio.

La lunghezza dello sketch, che effettivamente è andato avanti per diversi minuti, è stato un altro punto debole dell’esibizione, che da un certo punto ha cominciato ad annoiare pesantemente gli spettatori e soprattutto gli utenti di Twitter.

La parola dei social è “Cringe”

Cringe è la parola che torna più spesso sui social in merito alle esibizioni che spezzano il ritmo delle esibizioni canore del festival. Si tratta di una parola che in inglese indica qualcosa di imbarazzante e inopportuno, che mette talmente in imbarazzo da costringere a una reazione fisica.

La reazione più diffusa tra i telespettatori, evidentemente, è stata quella di cambiare canale.

Secondo i dati degli ascolti diramati dopo la serata di ieri la prima puntata di Sanremo è stata un flop: anche la seconda non sembra avviarsi a raccogliere l’appoggio entusiastico del pubblico. Come si arriverà alla fine della kermesse che avrebbe dovuto essere la glorificazione di Claudio Baglioni e che si sta rivelando un incubo artistico?

Qualcuno rimpiange Favino

A quanto stanno dimostrando le prime due puntate del Festival 2019, l’edizione del 2018 è destinata a non essere eguagliata dal punto di vista della qualità dell’intrattenimento e del gradimento del pubblico. Anche il ritorno di Favino sul palco dell’Ariston per un’esibizione canora con Virginia Raffaele non ha nemmeno sfiorato la qualità e il gradimento delle performance attoriali e canore in cui l’attore si è lanciato l’anno passato.

E’ chiaro che Sanremo 2018 è stato uno stato di grazia della televisione italiana che difficilmente potrà essere ripetuto, nonostante gli sforzi della squadra artistica di quest’anno.

Scritto da Olga Luce
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