Sanremo 2019, Anna Tatangelo duetta con Syria

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Nella quarta serata del 69° Festival di Sanremo, quella dedicata ai duetti, i 24 cantanti in gara si esibiranno con colleghi, ballerini o attori, a seconda delle proprie preferenze.

Anna Tatangelo, con il suo brano Le nostre anime di notte, ha scelto di salire sul palco dell’Ariston con Syria. Due voci bellissime, che sicuramente ci regaleranno un’esibizione impeccabile.

Chi è Syria?

Nella serata dei duetti del Festival di Sanremo, Anna Tatangelo ha deciso di esibirsi con Syria. Uno spettacolo tutto al femminile, che sicuramente ci regalerà gran belle emozioni. Cosa sappiamo della cantante che affiancherà la compagna di Gigi D’Alessio? Syria, molto probabilmente, risulterà sconosciuta alle generazioni dei giovanissimi, ma ha una notevole carriera alle spalle.

Cecilia Cipressi, in arte Syria, è nata a Roma il 26 febbraio del 1977 e si è affermata negli anni nei generi pop rock, dance pop ed elettropop. Una giovanissima Cecilia debutta nel 1995 a Sanremo Giovani dove partecipa e vince con una cover del brano ‘Sei bellissima’ di Loredana Bertè. L’anno successivo entra di diritto al Festival di Sanremo ed è un successo, visto che il suo brano ‘Non ci sto’ vince la categoria Giovani.

Nel 1997 torna nuovamente all’Ariston, questa volta in gara nei Big, e con la canzone ‘Sei tu’ si guadagna il terzo posto in classifica, aggiudicandosi anche il Telegatto di ‘Vota la voce’. Negli anni successivi, Syria diventa una delle voci femminili più belle del panorama musicale italiano e le sue canzoni diventano dei veri e propri tormentoni. Ricordate il brano ‘Se ti amo o no’ del 2000? Questa canzone ha fatto, allo stesso tempo, finire e nascere amori come se non ci fosse un domani.

Il successo di Syria

Syria raggiunge il grande successo quando nel 1998 esce l’album Station Wagon. Successivamente canta Riflesso, canzone che fa da colonna sonora al cartone animato Disney Mulan. Nella sua carriera musicale ha pubblicato 10 album e per lei hanno scritto artisti come Gianna Nannini, Jovanotti, Tiziano Ferro e Giorgia. Syria è sposata da quasi 20 anni con Pier Paolo Peroni, Dj e produttore discografico degli 883 e la sua vita, rispetto a quella di tanti altri colleghi, scorre lontano dai riflettori.

Dal suo matrimonio sono nati due figli e Cecilia è una mamma a tempo pieno. Alice è arrivata nel 2001 e Romeo nel 2012. Con suo marito ha un rapporto unico, che entrambi hanno sempre cercato di preservare dal gossip. Qualche tempo fa, Syria, in merito al suo grande amore, ha dichiarato: “Quando sono lontana da lui mi sento sola. Non potrei mai pensare alla mia vita con un’altra persona. Mi ha migliorata, mi ha insegnato il rispetto per il lavoro e la curiosità.

Mi ha dato il ritmo della vita, educato alla profondità. Se oggi sono in grado di scegliere da sola, è anche grazie a lui”. Insomma, un rapporto che non sembra appartenere al mondo dello spettacolo e che è fondato su valori che, purtroppo, al giorno d’oggi non esistono più. In questo 69° Festival di Sanremo, la cantante torna sulle scene per duettare con Anna Tatangelo e durante alcune interviste ha ammesso di aver accolto con molto entusiasmo la proposta della collega.

Cosa ci dobbiamo aspettare? Un’esibizione tutta al femminile, che unirà la voce delicata di Anna a quella graffiante di Syria.