La primavera-estate 2027 ha trasformato la New York fashion week in un palcoscenico dove il trucco ha abbandonato la sobrietà per abbracciare colori vivaci e texture audaci. Le modelle hanno sfoggiato volti illuminati ma mai neutri: la pelle è rimasta fresca, ma la presenza di colore è diventata il vero protagonista. Dalle passerelle di Cult Gaia a quelle di Ralph Lauren, le scelte di makeup hanno comunicato libertà, energia e un pizzico di nostalgia anni ’90.
Il ritorno del rosa: guance, labbra e effetto “no-contour”
Il rosa ha dominato gli highlight del viso, passando da un delicato tocco pesca a tonalità più accese. Modelle di Cult Gaia, Ralph Lauren, Tory Burch e Kim Shui hanno ricevuto un blush applicato sugli zigomi e sfumato verso le tempie, creando un effetto “no-contour” che esalta la freschezza senza ricorrere a linee di ombreggiatura marcate. Sulle labbra, il tradizionale nude è stato sostituito da una gamma di pink cremosi e lucidi, dal latte al fucsia vibrante, praticabili con un semplice gloss o balsamo colorato. Questo approccio rende il trend immediatamente replicabile nella vita di tutti i giorni.
Occhi al centro della scena: eyeliner, glitter e ciglia
Le linee degli occhi hanno lasciato il classico nero per esplorare pigmenti pastello e geometrie inedite. Proenza Schouler, ad esempio, ha proposto tracce sottili o più spesse, che si allungano verso l’esterno oppure si interrompono prima dell’angolo interno, creando disegni simili a segni grafici. Kim Shui, al contrario, ha mostrato un eyeliner ultra-lungo dallo stile più classico, ma con intensità visiva sorprendente.
Eyeliner pastello
Le sfumature pastello si sono rivelate la risposta al desiderio di un makeup più giocoso ma elegante: viola Chiaro, verde menta e azzurro cielo hanno decorato le palpebre in maniera delicata, spesso accentuate da una lieve brillantezza. Questo stile è stato abbinato a una ciglia volumizzante che, su Kim Shui, raggiungeva una lunghezza teatrale, ispirata all’opera di Pechino.
Glitter e sotto-occhio
Anna Sui ha introdotto glitter viola sulle palpebre, creando un effetto luminoso che cambia a seconda del movimento. Diane von Furstenberg, invece, ha optato per un look più fumoso, con ombre leggere e riflessi luminosi. In più, brand come TWP e Tory Burch hanno sperimentato l’under-eye shading lasciando una zona ombreggiata sotto gli occhi invece di coprirla completamente con correttore, un gesto audace che valorizza la struttura del viso.
Capelli dinamici: onde, volume e texture
Le ciocche hanno lasciato il piatto per tornare a muoversi. Christian Siriano ha riportato le crimped waves tipiche dei primi anni 2000, mentre Tommy Hilfiger e TWP hanno favorito onde morbide, meno costruite, perfette per un look “naturale ma curato”. Diane von Furstenberg ha puntato sul volume, con chiome piene di movimento, enfatizzando la texture come elemento chiave del trucco capillare della stagione.
Nail art sperimentale: quando le unghie diventano scenografia
Nel mondo delle unghie la creatività ha raggiunto livelli quasi scenografici. Naomi Yasuda, nail artist per SHOWPONY, ha decorato le mani con veri ciocche di capelli mentre Kim Shui ha introdotto piume come applicazioni sulla manicure. Queste proposte, sebbene più adatte alla passerella, mostrano la direzione verso una nail art che non ha più limiti di forma o materiale.
Dalla pelle luminosa al blush potente, dagli eyeliner pastello al volume capillare, le tendenze emerse promettono di attraversare le strade di New York per arrivare fino alle nostre routine quotidiane.



