RockRiders Band: chi sono i componenti della band di Roberta Bruzzone

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

Tag: rai
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Cos’hanno in comune la criminologa Roberta Bruzzone ed una rockband? Ce lo svela lei stessa nella puntata del 13 aprile 2022 di Oggi è un altro giorno, il programma pomeridiano di Rai 1 condotto da Serena Bortone.

Ma conosciamo più da vicino questo particolare progetto musicale: la RockRiders Band.

RockRiders Band: chi sono, Roberta Bruzzone e gli altri componenti

La RockRiders Band è un progetto musicale nato nel 2020 da un’idea di Roberta Bruzzone, famosa criminologa e psicologa e del marito Massimo Marino, il chitarrista della band. I due, appassionati del caro vecchio rock, hanno coinvolto un gruppo di amici con lo stesso amore per questo tipo di musica.

Si tratta di Mara Panzieri, voce del gruppo insieme alla stessa Bruzzone, Guido Gori Giorgi, che affianca la chitarra ritmica suonata da Massimo Marino con la sua chitarra solista. Al basso invece c’è Eugenio De Sena, alla batteria Pasquale Palumbo e alle tastiere c’è infine Roberto Violante.

Sensibilizzare attraverso la musica: il singolo “È troppo tardi ormai”

L’obiettivo del gruppo è quello di sensibilizzare sul tema della violenza di genere e sulla sua prevenzione, un campo in cui la Bruzzone si batte sin dall’inizio della propria carriera. Proprio in occasione della campagna di prevenzione della violenza sulle donne promossa dalla stessa Roberta Bruzzone con il progetto “Io non ci sto più”, partito dal 2018, la RockRiders Band esce con il singolo È troppo tardi ormai.

Il testo è opera del marito della criminologa e ci guida all’interno della storia di un amore tossico, in cui la protagonista attraversa tutte quelle fasi tipiche prima di arrivare alla consapevolezza di ciò che sta vivendo e riuscire quindi a dire “basta”.

Roberta Bruzzone: carriera, vita privata e il suo impegno nella lotta contro la violenza di genere

Roberta Bruzzone si laurea in psicologia forense all’Università degli Studi di Torino. Diventa nota principalmente con il caso del delitto di Avetrana e con quello della Strage di Erba. In televisione la sua carriera ruota intorno al true crime ma non solo: è stata infatti l’autrice e conduttrice di La scena del crimine, andata in onda su Teleroma 56 e ha anche condotto la versione italiana di Donne Mortali, in onda su Real Time, oltre ad aver presenziato a diversi programmi che si occupano anche di cronaca nera.

Ma è stata anche opinionista a Ballando con le stelle, il celebre talent dei vip condotto da Milly Carlucci.

Sulla vita privata della criminologa invece sappiamo che non ha figli e stando a quanto raccontato da lei stessa in un’intervista, diventare madre non sarebbe nei suoi progetti. È stata sposata due volte, la prima, dal 2011 al 2015 con Massimiliano Cristiano, la seconda dal 2017, con Massimo Marino, che oltre alla passione per la musica ha anche un lavoro come funzionario di polizia.

La Bruzzone ha fatto della lotta contro la violenza di genere un vero e proprio scopo, tanto che poco dopo l’ottenimento del divorzio dal primo marito, la Bruzzone ha postato uno scatto sui social che la ritraeva sorridente insieme all’uomo, accompagnato dall’affermazione mai scontata che “chiudere una storia importante in maniera civile si può”.