Reflection, il film che racconta la guerra in Donbass: dove vederlo

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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Dopo il mondo della moda e quello dei social network, in Ucraina anche il mondo del cinema mostra vicinanza al proprio popolo.

Ecco quindi “Reflection”, un film diretto dal regista ucraino Valentyn Vasjanovyc che racconta la guerra del Donbass. In questo articolo vi diamo tutte le informazioni su dove vederlo, quando e alcune curiosità a riguardo.

Reflection, il film che racconta la guerra in Donbass

“Reflection” è stato presentato in concorso alla Mostra di Venezia 2021 ed è ambientato durante la guerra del Donbass, scoppiata nel 2014. Il film è stato proiettato gratuitamente al cinema Troisi di Roma il 7 marzo 2022 e successivamente, il 9 marzo, è stato il turno del cinema Ateneo di Milano.

Il 10 marzo invece il film ha raggiunto Venezia, precisamente il Cinema Rossini.

Dopo questo primo giro ufficiale di “presentazioni” quindi, “Reflection” è ora finalmente disponibile in tutte le sale italiane.

La trama

Raccontando la guerra in Donbass, il regista non ha potuto fare altro che attingere dalla realtà nuda e cruda del conflitto che ha visto coinvolti l’Ucraina e la Russia già nel 2014. “Reflection” parte dalle vicende di Serhiy, un chirurgo ucraino interpretato da Roman Lutskiy, che viene catturato dalle forze militari russe arrivate in Donbass.

Durante la prigionia Serhiy è diretto spettatore della disumanità che può caratterizzare l’essere umano.

Assiste infatti a scene di umiliazione e violenza. Dopo il rilascio tenta di tornare alla normalità e cerca di ricostruire anche il rapporto con la figlia e l’ex moglie, cercando nel suo ruolo di genitore l’umanità che gli è stata sottratta nel periodo in cui è stato prigioniero dei russi.

Curiosità

Tra i candidati ucraini agli Oscar 2021 c’era anche l’ucraino “Atlantis”, un altro film di Vasjanovyc che tratta degli stessi temi di “Reflection”, ma che è ambientato nel futuro che, comunque, non sembra poi così lontano a giudicare dagli eventi a cui stiamo assistendo ormai dal 24 febbraio 2022.

“Atlantis” inoltre, ha vinto il premio per il miglior film della sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia del 2019.