La Rai vuole cancellare Che tempo che fa?

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Fabio Fazio potrebbe lasciare la Rai dopo un sodalizio che dura da oltre trentacinque anni, il motivo? Quello per cui da più parti il conduttore è stato aspramente criticato da colleghi, giornalisti e politici.

A quanto pare infatti mamma Rai ha dovuto stilare un bilancio, e il rapporto tra costi e benefici di Che Tempo Che Fa sembra essere troppo negativo.

Fabio Fazio perderà il suo programma?

Non sarebbe la prima volta: dopo un certo lasso di tempo un pezzo da novanta potrebbe lasciare la Rai per differenze di vedute incolmabili in merito allo stile della conduzione, al proprio compenso economico o agli ascolti del programma, che a un certo punto potrebbero non essere più sufficienti ad assicurare la continuazione dello show.

Che Tempo Che Fa per anni ha soddisfatto un pubblico affezionato e estremamente fedele a uno stile di conduzione discreto, come quello di Fazio, e all’irruenza indomabile di Luciana Littizzetto, vera e propria colonna portante del programma alla pari del conduttore.

Il programma è riuscito a portare in televisione ospiti illustri, spesso di caratura internazionale e, questo, ha sempre comportato un grosso aumento dei costi di produzione dello show. Fino a che gli spazi pubblicitari del programma assicuravano un introito almeno pari ai costi sostenuti, il problema non si è mai posto ma pare che ormai le cose siano diverse.

La Rai “licenzia” Fazio per lo stipendio

Un’altra delle voci che pesano come un macigno sui costi di produzione di Che Tempo Che Fa è il cachet ricchissimo di Fabio Fazio, spesso annoverato tra i professionisti più pagati della nostra televisione. In realtà quando si parla dello stipendio di Fabio Fazio (il cui vero ammontare in realtà è completamente sconosciuto) si commenta spesso che si tratta di un compenso non meritato fino in fondo.

Probabilmente dopo moltissimi anni anche i dirigenti RAI hanno deciso che lo stipendio di Fazio sia un costo eccessivo da sostenere, soprattutto dal momento che la sua trasmissione non sta più tenendo incollati ai teleschermi il numero di spettatori di una volta. I costi troppo alti e gli introiti troppo bassi, quindi, potrebbero aver completamente compromesso l’idillio trentennale tra Fazio e la Rai.

Fabio Fazio a La Sette?

Massimo Giletti ha compiuto nel recente passato un percorso molto simile a quello che Fabio Fazio potrebbe essere costretto a percorrere a sua volta.

Dopo l’allontanamento dalla TV pubblica, Giletti si è rivolto ai lidi più amichevoli di La7, sulla quale ha proposto un format ironicamente identico a quello che portava avanti sulla RAI: Non E’ L’Arena.

Fazio ha collaborato con La7 una manciata di anni fa e pare che tra la rete e il presentatore si siano mantenuti ottimi rapporti. Almeno in teoria, quindi, ci sarebbero tutte le condizioni per un trasferimento di Fazio a La7.

Si tratta per ora soltanto di voci, a cui si affiancano quelle secondo cui il contratto di Massimo Giletti è prossimo a scadere. Il presentatore rimarrà fedele alla sua nuova rete oppure si lascerà tentare da una possibile offerta di Mamma Rai, che potrebbe riprenderlo tra le sue schiere? Il palinsesto televisivo della prossima primavera si prospetta carico di incognite!