Quando fare la ceretta: i consigli per non avere più peli

Chiara Caporale

Un'italiana a Dublino, con la passione per la scrittura, l'amore per lettura e la voglia di imparare costantemente,

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Quando fare la ceretta per evitare una comparsa veloce dei peli e come renderla meno dolorosa.

Quando fare la ceretta

La ceretta è una delle modalità più utilizzate per la rimuovere la peluria corporea. Rispetto al rasoio e alla lametta lascia la pelle libera dai peli più a lungo. Rimuovendoli sin dalla radice, la durata dell’effetto è di circa 3/4 settimane. Nonostante il dolore sia soggettivo, è noto che la depilazione con la ceretta sia più o meno dolorosa.

Per una ceretta più efficace, sicura e duratura è sempre bene recarsi dall’estetista.

In caso non ci si possa andare, esistono anche delle alternative casalinghe valide. La regola di base, quando si maneggia la cera calda, è di prestare massima attenzione alla temperatura, onde evitare scottature della pelle e lesioni. In ogni caso, dopo la depilazione si può trovare conforto nello stendere una crema lenitiva, per evitare anche la comparsa di eventuale follicolite.

Sarebbe meglio evitare di fare la ceretta durante i giorni delle mestruazioni, la sensibilità infatti durante quel periodo è maggiore e il dolore provato potrebbe essere maggiore.

Inoltre, la sua durata potrebbe essere minore. Per mantenere invece una pelle liscia più a lungo, è consigliabile usare le apposite creme ritardanti la ricrescita.

I diversi tipi di ceretta

La ceretta non è tutta uguale. Esistono infatti di diverse tipologie tra cui scegliere, adatte alle varie esigenze di ognuno e ai gusti personali.

Innanzitutto la ceretta a freddo. Solitamente la usa chi non ama o non può recarsi dall’estetista. In commercio è venduta sotto forma di strisce, che applicate poi sulla pelle e dopo averle sfregate per qualche minuto, si strappano nel senso opposto a quello della crescita dei peli.

Le strisce depilatorie hanno varie forme per adattarsi alle diverse zone del corpo, dal viso all’inguine. Tra i vantaggi ci sono la semplicità della reperibilità al supermercato e il fatto che questo tipo di ceretta può essere usata anche da chi soffre di capillari fragili. Lo svantaggio principale è che il risultato dura meno rispetto a quello che si ottiene con la cera a caldo.

La ceretta a caldo è il metodo più diffuso per la depilazione. Realizzata con cere e resine che si sciolgono con il calore, deve poi essere rimossa tramite apposite strisce da strappare nel senso opposto rispetto a quello della crescita dei peli. Solitamente questo è il metodo che si utilizza nei centri estetici, ma, in commercio, ci sono dei kit per la ceretta a caldo da fare a casa. Il vantaggio più grande è sicuramente la durata dell’effetto: con la ceretta a caldo i peli non ricresceranno prima delle 3/4 settimane.

Lo svantaggio più fastidioso è il dolore, strappare i peli dalla radice infatti non è un’operazione indolore e in alcuni casi lascia anche la pelle molto arrossata.

Un altro tipo ceretta è la brasiliana.

Con questa depilazione, la cera si attacca direttamente al pelo e si strappa senza l’ausilio di strisce. Particolarmente adatat per pelli sensibili, provoca generalmente meno dolore. La cera brasiliana infatti l’ideale per le zone delicate come l’inguine e le ascelle.