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28 Luglio 2026

Premio Castrum Minervae 2026: onorato il parroco di Gaza per il suo lavoro umanitario

Castro si prepara a celebrare la XX edizione del Premio Castrum Minervae, assegnando il riconoscimento a padre Gabriel Romanelli per il suo instancabile impegno a Gaza.

Premio Castrum Minervae 2026: onorato il parroco di Gaza per il suo lavoro umanitario

Castro, piccolo borgo pugliese ricco di storia e cultura, si appresta a celebrare un evento di grande rilievo: la XX edizione del Premio Castrum Minervae. Questo prestigioso riconoscimento, che ha visto la partecipazione di personalità di spicco nel corso degli anni, quest’anno onora padre Gabriel Romanelli parroco della Sacra Famiglia di Gaza, per il suo straordinario impegno umano e pastorale in una delle zone più colpite dal conflitto.

L’evento, in programma per domenica 2 agosto in Piazza Vittoria, non sarà solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura e del dialogo come strumenti di pace e convivenza. Il tema scelto per questa edizione, Dove approdano le idee. Visioni dal Mediterraneo sottolinea l’importanza di Castro come crocevia di culture e conoscenze, un luogo dove le idee possono incontrarsi e generare valore per la collettività.

Un premio che celebra il dialogo e la pace

Il Premio Castrum Minervae, istituito dal Comune di Castro con il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e della Banca Popolare Pugliese, è stato insignito nel 2015 della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica. Questo riconoscimento rappresenta un tributo a coloro che, attraverso la ricerca, la cultura, l’innovazione e l’impegno civile, contribuiscono a costruire un futuro migliore.

Il sindaco di Castro, Luigi Coluccia, ha dichiarato: “Il Premio Castrum Minervae nasce dalla consapevolezza che la storia non appartiene soltanto al passato, ma rappresenta uno strumento per interpretare il presente e costruire il futuro.” Castro, identificata dalla tradizione come il primo approdo di Enea sulle coste italiane, è un simbolo di sapienza e civiltà mediterranea, un luogo dove le idee possono approdare e fiorire.

Padre Gabriel Romanelli: un esempio di coraggio e dedizione

Il riconoscimento a padre Gabriel Romanelli è un segno tangibile del valore del dialogo, della cooperazione e della pace. La cerimonia, condotta dalla giornalista Barbara Politi, si aprirà con il conferimento del Premio Castrum Minervae – Dialogo e Pace, realizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Otranto e con il suo Ufficio Comunicazioni Sociali.

Un momento particolarmente toccante sarà il collegamento con Gaza, attraverso il quale padre Gabriel Romanelli condividerà un messaggio di vicinanza, fraternità e speranza con la comunità di Castro. Questo gesto simbolico sottolinea l’importanza del dialogo e della solidarietà in tempi di conflitto e divisione.

Un impegno che va oltre i confini

Padre Gabriel Romanelli, con il suo instancabile impegno pastorale e umano, rappresenta un esempio di coraggio e dedizione. Il suo lavoro a Gaza, in una delle zone più segnate dal conflitto, è una testimonianza del potere della fede e della solidarietà umana. Il Premio Castrum Minervae riconosce non solo il suo impegno, ma anche il valore universale del dialogo e della pace.

Una serata di cultura e intrattenimento

La cerimonia di premiazione sarà arricchita da momenti di intrattenimento e spettacolo. Sul palco si esibiranno Rachele Andrioli con Coro a Coro, Salvatore Della Villa con il reading Forse ora la pioggia di Antonio Errico, accompagnato dalle sonorizzazioni di Gianluigi Antonacci. A chiudere la serata sarà il live set dei Trevize, un incontro musicale tra elettronica, sintetizzatori e tradizione pugliese.

In occasione della ventesima edizione, è stata realizzata una nuova statuetta del Premio, progettata da FREEJUNGLE, agenzia fondata da Luigi Partipilo e Dalila Miggiano. L’opera, realizzata in terracotta, reinterpreta in chiave contemporanea la figura di Atena rinvenuta nell’antico santuario di Castro. Priva di lancia e scudo, la dea diventa il simbolo di una conoscenza che si afferma attraverso il dialogo, la ricerca e la cultura.

La XX edizione del Premio Castrum Minervae sarà un’occasione unica per celebrare il valore della cultura e del dialogo, riconoscendo il coraggio e la dedizione di chi opera in zone di conflitto. Un evento che, partendo da Castro, desidera consegnare alle future generazioni un messaggio di speranza e cooperazione.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.