Allo CinemaCon 2026 Pete Davidson si è presentato non solo per parlare del suo nuovo film, ma anche con un aspetto che ha attirato l’attenzione: le braccia appaiono notevolmente più pulite dopo ripetute sedute di rimozione dei tatuaggi. Vestito con una t-shirt rossa a maniche corte, pantaloni comodi e occhiali scuri, l’attore ha mostrato i progressi di un percorso che ha deciso di intraprendere per motivi personali legati alla salute mentale e alla sobrietà.
Il film al centro della promozione
Davidson era a Las Vegas per promuovere How to Rob a Bank, l’action-comedy diretta da David Leitch e prodotta da un cast creativo che include Nicholas Hoult, Anna Sawai e Rhenzy Feliz. Il progetto è stato presentato con una sequenza visiva ad alto impatto: motociclisti mascherati, acrobazie sul palco e scene dal film che mostrano una banda di rapinatori mascherati che trasmettono le loro imprese sui social. La pellicola, che mette in scena moderni «Robin Hood» contro un sistema percepito come ingiusto, contiene anche personaggi come un agente FBI interpretato da John C. Reilly e una hacker portata sullo schermo da Zoë Kravitz.
Trama e stile
Dal materiale mostrato emerge un tono narrativo tra commedia e azione: la gang, guidata da un personaggio mascherato interpretato da Nicholas Hoult, costruisce un seguito enorme pubblicando le rapine online e cercando di trasformare il crimine in «contenuto». Il film, scritto da Mark Bianculli e prodotto da team come 87North e Imagine Entertainment, è previsto nelle sale il 4 settembre durante il Labor Day weekend, in una sfida d’uscita con altre uscite di peso.
Il motivo dietro la decisione di cancellare i tatuaggi
Nel corso della promozione Davidson ha inoltre offerto uno scorcio della sua trasformazione personale: la decisione di rimuovere i tatuaggi è legata a un lavoro su sé stesso dopo un periodo di dipendenza. In un’intervista a Variety nel 2026, l’attore ha spiegato che i disegni sulla pelle spesso gli rammentavano una fase difficile, e che eliminandoli cerca di costruire un nuovo rapporto con la propria immagine. Questa scelta è stata preceduta da una campagna pubblicitaria nel 2026 per Reformation, dove il look quasi senza inchiostri era stato ottenuto con il makeup corporeo, anticipando quello che ora sta diventando realtà.
Le parole di Davidson
Davidson ha raccontato che, guardandosi allo specchio, non voleva più vedersi ritratto da decisioni prese in un momento di sofferenza. Ha dichiarato chiaramente che i tatuaggi dovrebbero avere un valore e un significato consapevole, e che la rimozione è per lui una forma di nuovo inizio. Il tema centrale è il legame tra corpo, memoria e guarigione mentale, e la sua scelta è stata comunicata come parte di un percorso di sobrietà e cura della salute psicologica.
Il processo di rimozione: tempi e modalità
La cancellazione degli inchiostri non è una procedura istantanea: Davidson ha descritto la rimozione come un percorso faticoso che coinvolge sedute ripetute e lunghi tempi di recupero. Ogni intervento comporta un periodo di guarigione di circa sei settimane, e in media servono 10-12 sedute distribuite su circa 60 settimane per trattare aree ampie o tatuaggi importanti. Nonostante questi numeri, l’attore ha stimato che il percorso completo per liberarsi di tutti i tatuaggi potrebbe richiedere ancora circa dieci anni, un impegno che descrive come doloroso ma necessario per il suo equilibrio.
Cosa significa nella pratica
Dal punto di vista pratico, la rimozione implica sessioni laser che riducono l’inchiostro gradualmente, con fasi di cura e manutenzione tra una seduta e l’altra. Davidson ha paragonato l’esperienza a un processo di bruciatura controllata e successiva ricrescita: un’immagine dura, ma utile per comprendere la complessità fisica delle sedute e l’importanza del recupero.
In sintesi, la presenza di Pete Davidson a CinemaCon è stata duplice: promuovere un film ad alto tasso di azione e far vedere, senza filtri, i progressi di un percorso personale che unisce estetica e salute mentale. Tra l’adrenalina delle anteprime e il tempo necessario per completare la rimozione dei tatuaggi, l’attore sta regolando le due dimensioni con un approccio pragmatico, dichiarando apertamente le ragioni e i sacrifici richiesti dal cambiamento.



