Pamela Prati licenzia l’avvocato per il cachet chiesto alla D’Urso

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Pamela Prati è stata “raggirata” anche dal suo avvocato? Secondo la versione delle showgirl sessantenne (che a quanto pare non ha affatto talento nello scegliere le persone a cui affidarsi) sì.

L’avvocato in questione avrebbe chiesto a Barbara D’Urso un cachet da 60.000 Euro per far entrare in trasmissione la sua assistita, almeno secondo quello che ha raccontato ai telespettatori Barbara D’Urso durante la puntata di Live che è andata in onda mercoledì scorso e a cui la Prati avrebbe dovuto prendere parte. Oggi il mistero si infittisce, dal momento che la Prati afferma di non aver mai chiesto il compenso e che si è trattato di un’iniziativa del suo avvocato al quale, nel frattempo, la showgirl ha ritirato il mandato.

L’avvocato dal canto suo racconta una storia del tutto diversa. Il Prati Gate finirà mai?

Pamela Prati contro il suo avvocato

Secondo gli accordi presi con la produzione in un primo momento, Pamela Prati e il suo avvocato Irene della Rocca avrebbero partecipato alla trasmissione a titolo gratuito. Solo successivamente sarebbe arrivata alla produzione dello show una comunicazione secondo la quale né la Prati né l’avvocato avrebbero partecipato allo show se prima no avessero ricevuto una cifra pari a 60.000 Euro.

Secondo la D’Urso si sarebbe trattato di un pessimo tentativo di lucrare (ancora) alle spalle di una delle trasmissioni che ha dato più spazio al Prati Gate e a tutti i suoi protagonisti, quindi la produzione dello show si è categoricamente rifiutata di pagare.

Successivamente la Prati ha spiegato attraverso le storie di Instagram e vari post sui social che ha licenziato la Della Rocca poiché avrebbe chiesto il compenso a sua insaputa.

L’avvocato di Pamela Prati si difende

In realtà, come ha precisato Roberto D’Agostino dal suo settimanale Dagospia, il legale della Prati aveva chiesto la cifra da capogiro a titolo di risarcimento danni e non di cachet. In una lunghissima lettera l’avvocato Della Rocca ha spiegato che la sua assistita aveva già inoltrato diverse diffide al programma della D’Urso per immagini utilizzate senza il consenso della sua cliente.

Inoltre l’avvocato ha accusato la trasmissione di mentire ai telespettatori: la D’Urso aveva affermato che sarebbero state presenti in studio sia la Prati sia il suo legale, ma a causa dei vari impegni professionali che tenevano entrambi gli avvocati della Prati lontano da Milano, sarebbe stato praticamente impossibile vedere le legali in trasmissione.

Il chiarimento nell’ultima puntata di Live?

Al termine della propria lunga esposizione scritta dei fatti, l’avvocato Della Rocca afferma di essere disponibile a presentarsi in trasmissione senza cachet e al solo scopo di chiarire la sua posizione e quella delle sua assistita, nel corso dell’ultima puntata di Live.

In realtà l’avvocato ha precisato anche che gli accordi presi inizialmente con la trasmissione prevedevano proprio questo, ma a causa del grande successo ottenuto dallo show e a causa del fatto che il programma è stato prolungato, la puntata dello scorso mercoledì non sarebbe stata l’ultima: per questo motivo la produzione non si sarebbe comportata in maniera completamente corretta nei confronti di Pamela Prati. In questa storia, insomma, nessuno è del tutto innocente.