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21 Luglio 2026

Ombre Festival Viterbo: dibattiti e spettacoli tra luci e ombre

L'Ombre Festival a Viterbo si trasforma in un campo di battaglia politico, con accuse di propaganda e difese del pluralismo culturale. Scopri di più sugli eventi e le polemiche.

Ombre Festival Viterbo: dibattiti e spettacoli tra luci e ombre

L’Ombre Festival, uno degli eventi culturali più attesi dell’anno a Viterbo, si è trasformato in un palcoscenico di accesi dibattiti politici. Tra accuse di propaganda e difese del pluralismo, l’edizione di quest’anno ha suscitato grande interesse e controversie.

La manifestazione, in corso fino al 28 luglio, ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici locali, tra cui la sindaca Chiara Frontini. Questo ha scatenato le critiche del consigliere Pietro Amodio di Fratelli d’Italia, che ha definito alcuni appuntamenti come momenti di propaganda piuttosto che eventi culturali.

Le critiche di Pietro Amodio

Durante l’ultimo consiglio comunale, Amodio ha sollevato interrogativi sulla collaborazione tra il Comune di Viterbo e l’Ombre Festival. Ha chiesto chiarimenti sull’approvazione del palinsesto e sui criteri utilizzati per garantire il pluralismo delle voci. In particolare, ha criticato la presenza massiccia di esponenti dell’amministrazione comunale nel programma, definendola una sovraesposizione mediatica a favore di una sola parte politica.

Tra gli eventi sotto accusa c’è “La Tuscia costruisce il proprio futuro”, che vedrà la partecipazione della sindaca Frontini. Amodio ha sottolineato che il festival beneficia di finanziamenti pubblici, con il Comune che mette a disposizione spazi, sale e servizi, oltre a un’esenzione dal canone per l’occupazione del suolo pubblico.

La risposta della sindaca Frontini

La sindaca Chiara Frontini ha risposto alle critiche di Amodio, definendole infondate. Ha elencato i numerosi protagonisti del festival, tra cui la vicepresidente Antonella Sberna, il consigliere Enrico Panunzi, Stefano Bonaccini, il ministro Matteo Piantedosi, Nicola Gratteri, Bruno Vespa, Luigi de Magistris e Giuseppe Cruciani. Frontini ha sottolineato che il cartellone offre più voci e più sensibilità rappresentando un’offerta culturale di qualità, vasta e variegata.

“Mi sembra che ci sia un amplissimo ventaglio nel quale vedere riconosciute le proprie sensibilità”, ha affermato Frontini, ribadendo che il sostegno del Comune deriva dalla convinzione che l’Ombre Festival rappresenti un’opportunità culturale unica per la città.

Gli eventi culturali di spicco

Nonostante le polemiche politiche, l’Ombre Festival ha ospitato numerosi eventi culturali di alto livello. Tra questi, la presentazione del libro “Note” di Donatella Pandimiglio, un’opera che racconta la vita vissuta sul palcoscenico e trasmette emozioni. Durante l’evento, il vicesindaco Alfonso Antoniozzi ha elogiato l’artista, definendola “fresca, intatta, brillante, omogenea, giovane”.

La serata si è conclusa con la proiezione di un video che ha emozionato il pubblico, dimostrando ancora una volta il valore culturale dell’evento. “Note” rappresenta un esempio di come l’Ombre Festival possa offrire momenti di grande emozione e riflessione.

La danza tra luce e ombra

Un altro evento di grande successo è stato “Au Clair de Lune”, una serata di danza che ha visto la partecipazione della Compagnia Luna e della Compagnia Almatanz. Lo spettacolo, tenutosi a Piano di Sorrento, ha esplorato il tema della personalità e delle sue sfaccettature, tra luce e ombra.

La serata si è aperta con le note di “Clair de Lune” di Claude Debussy, eseguite dal Maestro Francesco Pio Bakiu al pianoforte. La Compagnia Luna ha presentato coreografie dedicate alla memoria di Marilisa Guida e alla bellezza dell’incontro tra anime sognanti guidate dall’amore. La Compagnia Almatanz ha proposto “Io Sono, ovvero l’affermazione della personalità dominante”, un tributo alla personalità e alle sue molteplici sfaccettature.

Lo spettacolo si è concluso con il Bolero di Maurice Ravel, interpretato dalla Compagnia Almatanz, che ha trasformato il singolo in un’unica anima collettiva, tra gli applausi più calorosi del pubblico. “Ci auguriamo che possiate tornare a casa con uno sguardo diverso”, ha concluso Marilina Iacono, sottolineando l’importanza di riconoscere e rispettare le diverse parti della personalità umana.

L’Ombre Festival continua a essere un evento di grande rilevanza culturale, nonostante le polemiche politiche. Con una programmazione ricca e variegata, offre al pubblico momenti di riflessione, emozione e intrattenimento di alto livello.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.