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A New York è andata in scena una sfilata molto particolare in cui le modelle hanno calcato la passerella praticamente nude.
Un fatto davvero insolito se si considera che la sfilata, per antonomasia, è il proprio il momento in cui le varie Maisons mostrano le proprie collezioni. Nulla di così scandaloso comunque e dietro questo show ci sarebbe una spiegazione più che valida.
Durante questa settimana caratterizzata da una lunga lista di sfilate ed eventi, come dicevamo, una in particolare ha fatto molto parlare di se.
La strada da fare è ancora tanta, ma è un dato di fatto che la moda si stia facendo via via sempre più inclusiva.
Non è la prima volta che assistiamo a sfilate che sostengono la body positivity e ne abbiamo avuto dimostrazione anche alla Milano Fashion Week del 2021. Versace, per esempio, per la propria collezione ha fatto sfilare Lourdes Maria Ciccone, la figlia della ben più nota pop star Madonna. La modella non ha sfoggiato orgogliosamente solo un fisico burroso, ma ha anche mostrato senza vergogna (e nessuno dovrebbe mai provarla) i propri peli in eccesso sulle sopracciglia e quelli sotto le ascelle.
Per la collezione Fendace, nata dall’unione tra Fendi e Versace, abbiamo invece visto sfilare per esempio la top model Paloma Elsesser, anche lei con un fisico caratterizzato da rotondità. Sempre nella stessa occasione poi, non sono anche mancati esempi di look genderless, adatti quindi non solo ad ogni tipo di fisico, ma anche ad ogni genere. Un esempio? Tutti quelli proposti da Armani, Etro e Tod’s.