18enne mette verginità all’asta: ‘Non sono una escort’

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Mettere la verginità all’asta e non sentirsi una prostituta: è questa la storia di una diciottenne italiana che si fa chiamare Nicole e che ha spiegato la propria storia in una lunga intervista esclusiva all’Huffington Post.

I soldi che saranno versati per pagare la prima notte di sesso della sua vita serviranno ad assicurarle una formazione universitaria e a comprare una casa per i genitori.

Perché vendere la verginità all’asta?

Mettere la verginità all’asta sarebbe stata una scelta impossibile da mettere in pratica fino a qualche anno fa. Oggi la moralità è profondamente cambiata e la rete consente una libertà di movimento che fino a prima della rivoluzione informatica era letteralmente inimmaginabile.

Nonostante tutto però la scelta di Nicole – questo il nome fittizio che la ragazza ha scelto di fornire alla stampa per mantenere l’anonimato – desta ancora molte perplessità.

La ragazza si è rivolta a un’agenzia specializzata che ogni anno riceve attraverso la rete milioni di candidature. Attualmente soltanto a cinque ragazze è stato concesso di vendere la propria verginità attraverso quel sito, mentre tutte le altre sono state scartate. Nonostante possa essere piuttosto fastidiosa l’idea di una “selezione delle vergini“, non è questo il punto più difficile da mandare giù dell’intera vicenda.

Quello che dovrebbe far riflettere sono le motivazioni per cui una giovane italiana decida di mettersi all’asta. A quanto pare le motivazioni sono prettamente economiche e la giovanissima Nicole avrebbe deciso fin da quando era ancora minorenne di vendere il proprio corpo in questo modo.

Vendersi per andare all’Università

Nicole frequenta l’ultimo anno di liceo scientifico e vorrebbe frequentare un’università prestigiosa dopo il Liceo. I suoi compagni di classe sono in gran parte benestanti e le loro famiglie saranno in grado di pagare la retta di università private per assicurare ai propri rampolli la miglior formazione possibile.

La famiglia di Nicole non naviga nell’oro e non possiede nemmeno una casa di proprietà.

Per questo motivo, consapevole che con il solo lavoro di modella non sarebbe riuscita a pagare da sola i suoi studi, la ragazza ha contattato l’agenzia che le ha permesso mettere all’asta la verginità.

Quando guadagnerà Nicole?

Nicole ha ricevuto un’offerta pari a un milione di Euro. A molte ragazze viene offerto di meno, probabilmente perché sono meno belle o hanno un aspetto meno innocente di Nicole.

Nonostante l’enorme cifra guadagnata per far sesso un’unica volta, Nicole non si sente una escort e vuole laurearsi in management, costruendo il proprio curriculum un passo alla volta e senza approfittare delle scorciatoie che la sua bellezza potrebbe assicurarle anche in futuro.

C’è da chiedersi come giustificherà il denaro alla famiglia? I genitori della ragazza sono infatti completamente all’oscuro dei progetti della figlia e, con ogni probabilità, farebbero di tutto per impedirglielo nonostante la nobiltà dell’obiettivo che Nicole si è posta.

E’ davvero condannabile la scelta che ha fatto questa ragazza? Probabilmente no, non resta che augurarle di trovare prima o poi qualcuno con cui condividere un vero e proprio momento di intimità e di amore, in cui i soldi non c’entrino nulla.