Massimo Boldi, incidente per l’attore: la preoccupazione dei fan

Massimo Boldi ha rischiato la vita in un incidente: a darne notizia fonti vicine all'attore. Com'è successo e quando è avvenuto l'incidente?

Massimo Boldi si trovava al volante della sua auto nei pressi di Grosseto e stava guidando in tangenziale quando si è verificato l’incidente. L’attore ha deciso di non parlare dell’accaduto per due giorni, al fine di non generare preoccupazione nei suoi fan, ma fonti vicine al comico hanno fatto trapelare alcune informazioni.

Massimo Boldi: un incidente potenzialmente fatale

Come riportato in anteprima da Notizie.it, la scorsa Domenica 4 Agosto Massimo Boldi è sopravvissuto a un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi di quelle che in effetti si sono verificate. L’attore si trovava in tangenziale all’altezza di Grosseto e si era fermato appena mezz’ora prima a mangiare un boccone.

Poco dopo essere ripartito l’attore è stato vittima di un improvviso colpo di sonno che lo ha fatto andare fuori carreggiata. La corsa dell’autovettura si è fermata contro un guard rail e l’attore si è risvegliato a seguito dello scontro.

Fortunatamente nessun’altra auto è stata coinvolta nell’incidente, dal momento che la carreggiata su cui l’auto di Massimo Boldi ha sconfinato in quel momento era vuota e non sono sopraggiunte altre vetture.

Lo scontro con il guard rail fortunatamente non ha danneggiato gravemente l’auto dell’attore, che ha deciso di ripartire e continuare il proprio viaggio verso Roma senza neppure fermarsi al Pronto Soccorso, dal momento che non aveva riportato ferite.

Se l’incidente si fosse verificato in un tratto più affollato della tangenziale le cose avrebbero potuto andare molto diversamente e un colpo di sonno avrebbe potuto risultare fatale non soltanto per il conducente della vettura, ma anche per gli occupanti di altre vetture potenzialmente coinvolte nello scontro.

I sintomi: riconoscere il colpo di sonno

Il cosiddetto “colpo di sonno” è un nemico molto insidioso per qualsiasi automobilista, anche quello più esperto. Il primo passo da compiere è quello di riconoscere tempestivamente i sintomi del colpo di sonno.

Il primo sintomo a cui prestare attenzione, ma che molto spesso si tende a sottovalutare, attribuendolo al riflesso della luce attraverso il parabrezza o all’aria condizionata, è il bruciore degli occhi. Per alleviare questa fastidiosa sensazione si tende a chiudere le palpebre per alcuni secondi o a sbattere gli occhi più frequentemente.

In seconda battuta, la testa diventa pesante e sembra “ciondolare” da una parte all’altra e a questo punto anche gli sbadigli si fanno numerosi e frequenti.

Come evitare i colpi di sonno?

Il modo migliore per evitare i colpi di sonno, e anche quello più scontato, è assicurarsi di dormire abbastanza la sera prima di un lungo viaggio. Inoltre è assolutamente sconsigliato guidare nelle ore notturne se non si è abituati a farlo, dal momento che l’oscurità peggiora la visibilità sulla strada e se non si è abituati a rimanere svegli a lungo di notte i riflessi saranno di gran lunga peggiori rispetto al giorno.

Se si dovessero riconoscere i segnali del colpo di sonno ci si dovrà fermare per concedersi mezz’ora di riposo in una piazzola di sosta o, in alternativa, assumere teina o caffeina. In questo secondo caso è bene tener presente che gli effetti della caffeina spariscono dall’organismo nel giro di un’ora o due, quindi trascorso questo periodo sarà necessario riposare o prendere un altro caffè.


Scritto da Olga Luce

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