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7 Giugno 2026

Musei gratis il 7 giugno: cosa visitare tra Roma, Carrara e le aree archeologiche

Il 7 giugno molti siti culturali statali aprono gratuitamente: da fori e aree archeologiche a mostre temporanee nei principali musei di Roma, con aperture speciali anche a Carrara.

Musei gratis il 7 giugno: cosa visitare tra Roma, Carrara e le aree archeologiche

Il 7 giugno 2026 torna l’iniziativa che permette l’ingresso gratuito in numerosi luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. La giornata offre l’occasione di esplorare non solo i grandi musei, ma anche aree archeologiche, giardini storici, ville e complessi monumentali distribuiti lungo la Penisola.

Le aperture seguono gli orari consueti dei singoli siti e, dove previsto, l’accesso è consentito con prenotazione consigliata o obbligatoria. Se volete pianificare visite affollate o eventi guidati è opportuno informarsi per tempo sui turni e sulle modalità di prenotazione.

Aperture gratuite nei principali siti di Roma e visite guidate al Campidoglio

A Roma molte sedi del Sistema Musei di Roma Capitale e le aree archeologiche saranno fruibili a ingresso libero. Tra i luoghi aperti ci sono il Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio, l’Area Sacra di Largo Argentinal’area del Circo Massimo e i Fori Imperiali (accesso dalla Colonna Traiana).

Inoltre sono previste visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio: quattro turni in lingua italiana da massimo 30 partecipanti, con partenze alle 10:00, 11:30, 15:00 e 16:30, della durata di circa 75 minuti. Le visite, promosse dall’amministrazione capitolina e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, richiedono prenotazione tramite il numero dedicato, che apre le prenotazioni nei giorni precedenti all’evento.

Esposizioni temporanee aperte e punti di interesse

Tra le esposizioni temporanee visitabili a ingresso gratuito si segnalano al Musei Capitolini diversi progetti: a Palazzo Caffarelli la mostra su Giorgio Vasari e il suo rapporto con Roma; in Pinacoteca un percorso dedicato al non finito artistico; e nelle sale del piano terra la rassegna sugli angeli dall’antichità al contemporaneo. Alle sale di Palazzo Clementino è visibile la rassegna sui marmi colorati della Fondazione Santarelli.

Ai Mercati di Traiano è esposta una mostra dedicata al fondatore della scultura moderna, mentre alla Galleria d’Arte Moderna è in corso un percorso che ripercorre un secolo di attività espositiva con oltre 120 opere.

Musei e mostre aperte a Villa Torlonia, Museo di Roma in Trastevere e altri spazi

I complessi di Villa Torlonia ospitano più mostre: al Casino dei Principi la personale di Pedro Cano, mentre alla Casina delle Civette si trova un allestimento dedicato all’emblema della Repubblica italiana. Al Museo di Roma in Trastevere si possono visitare progetti fotografici che documentano viaggi e momenti della città, con autori italiani e internazionali.

Il Museo Carlo Bilotti ospita una selezione di fotografie storiche e contemporanee provenienti da una collezione di rilievo internazionale, mentre il Museo delle Mura offre percorsi site-specific curati dalle Accademie di Belle Arti, con installazioni che dialogano con la lunga storia delle fortificazioni.

Mostre escluse dalla gratuità

Alcune esposizioni restano a biglietto: tra queste la retrospettiva dedicata a Ettore Scola al Museo di Roma – Palazzo Braschi, il progetto fotografico su Robert Mapplethorpe all’Ara Pacis, e il percorso espositivo sui rifugi antiaerei e il bunker di Villa Torloniache propone un’esperienza multimediale legata alla storia della villa e del periodo fascista. Per queste iniziative si applicano le tariffe ordinarie, con riduzioni per i possessori della MIC Card.

MudaC e CARMI a Carrara: aperture gratuite e collezioni di marmo

Anche i musei comunali di Carrara aderiscono all’iniziativa: il mudaC | museo delle arti Carraraospitato nell’ex Convento di San Francesco, rimane accessibile gratuitamente per l’intera giornata. La collezione permanente documenta le Biennali Internazionali di Scultura e mostra la lunga relazione della città con la lavorazione del marmo attraverso scultura, disegno, installazioni, video e fotografia.

Fino al 30 agosto il mudaC ospita la mostra personale di Mikayel Ohanjanyanmentre la project room propone lavori sul tema della Grande Madre e progetti nati dall’interazione tra scienza e creatività nell’ambito del progetto CRESCI.

Il CARMI – Museo Carrara e Michelangelosituato nella Villa Fabbricotti, è anch’esso aperto gratuitamente: espone materiali che illustrano il rapporto di Michelangelo con il marmo di Carrara e si affaccia su un parco con opere di artisti di rilievo internazionale, trasformando l’area in un vero parco artistico.

In aggiunta ai musei, il polo carrarino propone la visita all’area archeologica di Fossacava, con la grande tagliata di età romana, visitabile nel mese di giugno secondo gli orari indicati dal sito del patrimonio locale.

Per chi desidera partecipare, il consiglio pratico rimane di verificare gli orari e le modalità di accesso dei singoli luoghi: molte sedi prevedono turni, ingressi contingentati o prenotazioni telefoniche per le visite guidate. La giornata del 7 giugno rappresenta un’opportunità concreta per riscoprire patrimoni meno noti e per visitare mostre temporanee di grande interesse.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.