Dopo stagioni dominate da una mise en beauté essenziale, la tendenza si ribalta: il trucco ritorna a essere un elemento distintivo dell’outfit. Le passerelle hanno mostrato un ritorno al colore e ai finish decorativi, invitando a considerare il make-up come un vero e proprio accessorio da abbinare al guardaroba.
In questo pezzo esploriamo cinque filoni concreti visti in passerella, con indicazioni su come trasferirli nella vita quotidiana senza rinunciare a praticità e armonia cromatica.
Arancione acceso: accenti che illuminano volto e labbra
Il primo trend sorprende per la sua immediatezza: un filo di arancione su palpebre e labbra è sufficiente a trasformare l’espressione. Alcuni stilisti hanno scelto pennellate volutamente imperfect per un effetto grunge, mentre altri hanno preferito applicazioni nette e opache. In entrambi i casi la regola è lasciare il resto dell’incarnato naturale, così che il colore rimanga il focus. Per chi vuole sperimentare in modo soft, si può modulare la tonalità con un prodotto balm dal finish luminoso, che mantiene idratazione senza rinunciare all’impatto cromatico.
Ritorno agli anni Ottanta: colore come dichiarazione
La stagione ha rilanciato un’estetica che guarda agli anni Ottanta, dove il make-up non era timido ma esuberante. Sono state proposte combinazioni monocromatiche intense e abbinamenti audaci: palpebre azzurre, guance rosa shocking e labbra scure rimandano a figure iconiche dell’epoca. Questo approccio segue il principio “more is more” e si presta a chi desidera uscire dalla palette neutra. Chi vuole adottarlo senza esagerare può utilizzare una sola area colorata (occhi o guance) mantenendo gli altri elementi del viso soft.
Monocromia e combinazioni mirate
La monocromia è stata interpretata in chiave elegante da alcune maison: stendere lo stesso tono su occhio, guancia e labbra crea continuità visiva e impatto scenico. Per mantenere la wearable-ness, suggeriamo tinte più morbide e formule sfumabili che permettano di dosare l’intensità.
Smoky intenso e sguardo magnetico
Lo smoky eye si è ripresentato in chiave drammatica: linee profonde, stratificazione di matita e mascara e pigmento esteso anche all’angolo interno dell’occhio per un effetto vissuto. Alcune interpretazioni hanno privilegiato un tratto imperfetto per aggiungere carattere, altre hanno recuperato riferimenti Sixties con ciglia inferiori definite e l’uso strategico della matita bianca nella rima interna per ampliare l’occhio. L’elemento comune è la volontà di rendere lo sguardo il protagonista, perfetto per look serali o per chi ama un trucco scenico.
Labbra dark: mirtillo, rubino e contorno definito
Le tonalità estive più chiare lasciano spazio a sfumature più profonde: berry mirtillo e rubino sono i colori che hanno dominato le bocche in passerella. Per ottenere un risultato curato è fondamentale la matita, che definisce i bordi e previene sbavature; il finish ideale è opaco o satinato, ottenuto con rossetti a lunga tenuta e un velo di balsamo per non seccare. Questo tipo di lip look comunica sensualità e mistero e si abbina particolarmente bene a incarnati naturali e occhi intensi.
Pigmenti metallici e decorazioni: il trucco come spettacolo
I riflessi metallici e gli elementi glitter hanno riconquistato spazio non solo sugli occhi ma anche sulla pelle e perfino nei capelli. Alcuni look includevano spray metallizzati per un bagliore uniforme, altri adottavano applicazioni di cristalli e fiorellini glitterati per effetti più teatrali. Questi dettagli non sono pensati esclusivamente per la passerella: versioni più discrete con punti luce strategici su angoli alti del viso o sulle tempie possono regalare quell’aria eterea senza eccedere.
Il consiglio pratico è selezionare un elemento dominante per volta e bilanciarlo con un incarnato naturale, così da ottenere un risultato moderno e indossabile.



