Lorella Cuccarini confessa: “A letto voglio essere dominata”

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

Condividi

Lorella Cuccarini, che ultimamente è salita all’onore delle cronache per la sua vicinanza al pensiero leghista e per le sue numerose liti con Heater Parisi, nel 2012 rilasciò alcune dichiarazioni piuttosto esplicite in merito alla propria sessualità.

Lo fece nel periodo in cui un po’ tutte le donne d’Italia avevano cominciato a sperimentare fantasie un po’ diverse dal solito, soprattutto a causa del dilagare delle famose Cinquanta Sfumature che avrebbero cambiato il volto della sessualità italiana.

Lorella Cuccarini: in cerca del vero uomo

E’ una dinamica che si presenta molto spesso, molto più frequentemente di quanto si pensi: le persone di successo (uomini o donne che siano), quelle che sono dominanti in alcuni ambiti della propria vita, in alcuni altri ambiti scelgono di rivestire un ruolo più dimesso, con meno responsabilità e meno controllo.

E’ il caso di Lorella Cuccarini: la ballerina e showgirl, che ormai ha una famiglia numerosa e si è avviata splendidamente lungo il viale della mezza età, sette anni fa lasciò trapelare qualche indiscrezione in merito alle proprie preferenze nella camera da letto. Fu allora che si scoprì che la forte, vincente, solare Lorella Cuccarini tra le lenzuola non gradisce il ruolo di dominante ma, piuttosto, cerchi qualcuno che la domini.

“Sono attratta dal vero uomo”

Aveva dichiarato in quel periodo, e sembra un pensiero perfettamente coerente con la sua vicinanza a un certo tipo di pensiero politico, che in italia trova espressione (soprattutto di recente) nella figura di maschio alpha – bianco – cattolico di Matteo Salvini.

Perché le donne forti cercano un dominatore?

Il modello ideale di uomo descritto da Lorella Cuccarini non è poi tanto lontano da quello di Christian Grey, protagonista assoluto delle fantasie letterarie delle donne italiane da quando la serie di Cinquanta Sfumature di Grigio ha fatto il suo ingresso nell’immaginario collettivo italiano e internazionale.

La differenza sostanziale rispetto alla fiction letteraria e cinematografica è che la piccola Anastasia Steele, così ingenua e bisognosa di essere guidata verso un certo tipo di sessualità, è quanto di più lontano possa esistere rispetto all’idea che ci siamo fatti di Lorella Cuccarini nel corso degli ultimi trent’anni.

Le donne forti, abituate ad avere sempre il controllo della situazione e a decidere autonomamente della propria vita (e a volte della vita degli altri) cercano una figura dominante perché, almeno tra le lenzuola, vogliono liberarsi da qualsiasi responsabilità.

Tutte le sfumature della dominazione

Dopo le dichiarazioni della ballerina è abbastanza semplice cadere nell’errore di immaginare Lorella Cuccarini e suo marito Silvio Testi impegnati ad armeggiare con frustini e mascherine.

C’è però da capire che non tutta la dominazione passa attraverso l’utilizzo di strumenti così appariscenti. La dominazione più sottile, quella che può praticare chiunque senza avere una vera e propria “stanza dei giochi” dietro la porta di casa, è quella che passa attraverso la scelta di alcune posizioni rispetto ad altre, all’utilizzo di un certo tipo di linguaggio e a un certo tipo di controllo (anche simbolico) di un partner sui movimenti dell’altro.