L’attacco dei supereroi al cinema: Lanterna Verde, Thor e il Calabrone Verde

Se ieri vi abbiamo parlato del nuovo film dei Transformers oggi vogliamo esagerare e vi regaliamo ben tre trailer di film supereroistici, variamente attesi e variamente prodotti. Ormai si tratta di un mercato in gran forma, con incassi belli ciccioni, anche se dai risultati artistici non sempre particolarmente riusciti (Fantastici 4 in primis, ma anche i terribili Spawn di qualche anno fa, o gli osceni Devil e Elektra, il reboot di Superman).

A mio parere i due capitali di Iron Man e i tre di Spiderman – forse il terzo no – hanno indicato la via giusta della trasposizione fumetto-film: trattamento ironico di personaggi e situazioni evitando la trappola della parodia, ottime sequenze d’azione e cast di alto livello, inclusi dei buoni nomi alla regia, per dare spessore ad eroi estremamente contradditori e ricchi di sfumature, grazie alle decine di versioni diverse create negli anni dagli autori delle loro avventure cartacee.

E poi c’è l’ultimo, spaventoso, per bellezza, Batman: The Dark Knight ha sicuramente superato qualsiasi aspettativa, costituendo forse il primo film d’autore tratto dalle avventure di un eroe dei fumetti.

Partiamo quindi dal più atteso: Thor!

La storia del dio norreno (interpretato dal mastodontico Chris Hemsworth), arrogante e presuntuoso, e per questo scacciato da Asgard ed esiliato sulla Terra dal padre Odino (il sempreverde Anthony Hopkins), è sorprendentemente diretta dal Maestro Shakespeariano Kenneth Branagh.

Ci si aspetta quindi una recitazione bella pomposa, dialoghi curati e una certa cura per le atmosfere ataviche (nel fumetto Thor si esprime sempre in un inglese arcaico, ma pare che questa caratteristica non verrà mantenuta nel film). Aggiungiamo che la fidanzata della versione umana dell’eroe sarà Natalie Portman e abbiamo un film che promette belle cose. Io ho la sensazione che non le manterrà – il regista inglese non mi pare particolarmente portato per l’action e per quel tipo di scene di grana grossa – ma spero di essere smentito dai fatti. Ormai diventato un cult, nella versione inglese, il mezzo insulto di Thor ai danni di Odino: “You are and old man and a fool!“. Data di uscita negli Usa: 6 maggio 2011.

Ricordiamo infine che la Marvel, la casa fumettistica cui appartiene il biondo crinito vichingo, sta sviluppando il mega progetto The Avengers, ovverosia un film in cui verranno riuniti in team i supereroi visti negli ultimi anni, o in dirittura d’arrivo al cinema: quindi Thor, Iron Man, Capitan America, Nick Fury, L’Incredibile Hulk e compagnia bella. Potrebbe uscirne il supremo film di mazzate o una grande disastro, solo Joss Wheddon, creatore della serie di Buffy e regista del film, conosce la verità.  

Un filino dietro, in termini di aspettative, c’è Lanterna Verde, supereroe molto stimato e apprezzato nell’universo DC (l’altra casa editrice che si contende la supremazia in questo campo). Tra i principali ostacoli alla propria riuscita potrebbe esserci un cast non particolarmente attraente (Ryan Reynolds, visto in Buried e appena mollato dalla ex fidanzata Scarlett Johansson e Tim Robbins in una parte minore) e un personaggio che non sembra offrire troppi spunti originali.

Ammetto di conoscere poco la storia e gli sviluppi di Hal Jordan – questo il nome del personaggio principale -, per cui non ho timore a dire che è molto probabile io mi stia sbagliando nelle mie valutazioni. Data di uscita negli Usa: 17 giugno 2011.

In ogni caso, se volete farvi un’idea, il trailer è qua sotto. Rilevo solo che il tono sembra essere più comico, leggero e caciarone rispetto a Thor, magari ciò l’aiuterà a rivolgersi ad un pubblico diverso.

Ultimo ma non ultimo: Il Calabrone Verde. Dato che mi vergogno terribilmente usiamo il nome originale, Green Hornet. Derivato da una vecchia serie di telefilm, in cui l’aiutante asiatico del protagonista, di nome Kato, veniva interpretato dal mitico Bruce Lee, ha dalla sua la regia di Michel Gondry, il genio dietro Se mi lasci ti cancello (sempre siano maledetti i distributori italiani per lo scempio della traduzione del titolo) e L’arte del sogno (titolo sbagliato, in francese si parlava di scienza e non di arte, ma almeno non brutto).

Nel cast si segnala Cameron Diaz, forse un po’ avanti con l’età per questo tipo di film ma sempre in gran forma, e Seth Rogen, quotatissimo attore di commedie americane sboccate e adolescenziali. Tra i tre film presentati sembra quello che, per usare un francesismo, la butta più in vacca, forse in maniera adeguata al materiale di partenza. C’è da dire che si leggono in giro brutte voci riguardo al fatto che Gondry sia solo un prestanome e la sua vena surreale non traspaia dal film. Stando così le cose sarebbe un peccato, c’è da sperare che si rivelino infondate. Data di uscita in America: 24 gennaio 2011.

Ancora una volta, col trailer vi farete un’opinione vostra, che si spera vogliate rendere pubblica sulle nostre pagine!

Scritto da Style24.it Unit
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