Lady Diana raccontò a William il tradimento del Principe Carlo

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Lady Diana viene costantemente ricordata all’interno della famiglia reale, anche se in maniera indiretta, così come i tabloid britannici e internazionali fanno continuamente riferimento a lei come paragone per il comportamento e l’eleganza di quelle che sarebbero state le sue nuore, Kate e Meghan.

Oggi ancora una volta si ritorna sul momento della separazione tra Carlo e Diana e su come Lady D abbia tentato di gestire le informazioni e di comunicare quel grande dolore al figlio William.

Lady Diana trattò William da adulto

Quando Carlo e Diana posero definitivamente fine al proprio matrimonio, perché costretti dalla volontà della Regina d’Inghilterra e dell’allora Primo Ministro, il futuro Re d’Inghilterra, William, aveva soltanto 14 anni.

Suo fratello minore, l’oggi amatissimo Harry, aveva due anni in meno.

Come ogni madre, Diana tentò sempre nel corso della sua vita di proteggere i propri figli sia dalle pressioni mediatiche che derivavano inevitabilmente dalla loro posizione sociale, sia da tutte le dicerie provocate dai vari scandali di cui Carlo e Diana si erano resi imprudentemente protagonisti.

Nonostante questo, nel momento in cui Diana dovette scegliere come comunicare al principe William la separazione da Carlo, la principessa decise di trattare il futuro Re come un uomo, rivelandogli la verità.

Queste furono le dichiarazioni rilasciate da Diana alla BBC nella sua storica intervista:

A William ho detto che eravamo in tre in questo matrimonio e anche se io amavo sempre il suo papà, non potevo più vivere con lui.

Harry scoprì il divorzio dai tabloid

Purtroppo Diana non riuscì a parlare al minore dei suoi figli con altrettanta chiarezza, e Harry si ritrovò nell’improbabile situazione di dover apprendere del divorzio dei propri genitori direttamente dai giornali.

Questo, insieme al difficile rapporto con suo marito (che doveva comunque rimanere civile per una questione di etichetta), rappresentò per Diana un enorme fallimento, a cui tentò di porre rimedio nell’unico anno successivo al divorzio che le rimase da vivere.

“William non dovrebbe essere Re”

Non molti giorni prima del matrimonio di Harry con Meghan Markle, venne dato alle stampe un libro intitolato “Harry – Conversations With The Prince”. Si tratta di una biografia scritta dall’autrice Angela Levin in cui si ripercorreva la vita di Harry e, naturalmente, il suo rapporto con la madre.

Il libro riportò anche alcune dichiarazioni che Diana avrebbe rilasciato anni prima in merito alla capacità di William di essere Re. Secondo Diana il suo secondogenito Harry avrebbe avuto più successo nel ricoprire questa carica, a causa del suo carattere spigliato ed entusiasta che purtroppo manca un po’ a William.

Addirittura sono emerse alcune dichiarazioni di Diana in cui la Principessa del Popolo avrebbe detto “William non vuole essere re, non vuole che ogni sua mossa venga osservata”.

Soltanto sesto in linea di successione, dopo Carlo, William e i suoi tre figli, Harry con ogni probabilità non sarà mai Re d’Inghilterra. Appena un anno fa aveva dichiarato di voler continuare a vivere la propria vita nella maniera più normale possibile, anche se non si sarebbe mai sottratto ai propri doveri nei confronti del Paese, esattamente come hanno fatto in passato tutti i membri della famiglia reale.