La retorica e la finta commozione della tv per i caduti in Afghanistan spazzate via dalle parole di una ragazza

L'altro giorno Blob, in una puntata esemplare, è riuscito a condensare in pochi minuti il racconto televisivo sulla strage dei soldati italiani in Afghanistan andato in onda in questi ultimi giorni, dal momento della tragedia fino ai funerali di stato e privati.

Emergeva la vuota retorica dei politici, con quelle parole (patria, onore, sacrificio, dovere) che vengono automaticamente ripetute a ogni guerra per tentare di giustificare l'ingiustificabile; il patriottismo a caccia di audience dell'informazione con quel continuo parlare a vanvera di eroismo; l'impostata commozione di conduttoriche, dopo il minuto di silenzio di circostanza, tornavano a occuparsi di frivolezze e amenità e quella finta rappresentazione

dell'Italia a lutto che, giusto o sbagliato che sia, non c'è mai stata.

Tutto questo è stato, almeno nella mia testa, spazzato via da una bellissima intervista di Sky Tg24 a Zuega Pizzo, la fidanzata di Giandomenico Pistonami, una delle sfortunate vittime dell'attentato terrorista di Kabul.

Una ragazza semplice, vera e quindi ammirevolmente antitelevisiva che con genuinità di sentimenti, senza inutile retorica, senza vacuo parlare di patria ed eroismo, ha ricordato il suo Giandomenico per quello che era: un ragazzo normale che non vedeva l'ora di mandare al diavolo la guerra per tornare a casa e godersi la vita con la sua innamorata.

Come, probabilmente, accade alla maggior parte dei giovani impegnati in questa sempre più strana "missione di pace" nella terra dei talebani.

(Nella foto: Giandomenico Pistonami).

Scritto da Style24.it Unit
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