Irsina, piccolo comune della collina materana, ha ufficialmente avviato il percorso per candidarsi come Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2029. Un’iniziativa che promette di valorizzare il ricco patrimonio storico e artistico del territorio lucano, con l’obiettivo di attrarre l’attenzione nazionale e internazionale.
Il sindaco Giuseppe Candela ha espresso grande entusiasmo per questa sfida, sottolineando come la candidatura rappresenti una scelta di visione e sviluppo per l’intera comunità. “Irsina possiede una stratificazione culturale, artistica e monumentale unica”, ha dichiarato Candela, citando tra i tesori locali la Sant’Eufemia i bottini e la Concattedrale.
Un patrimonio da valorizzare
Il dossier di candidatura di Irsina si basa su una serie di progetti di innovazione culturaleinclusione e rigenerazione urbana. La città intende fare tesoro dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sfruttando la propria vocazione all’accoglienza e la capacità di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni in un cantiere aperto di idee.
Tra i punti di forza della candidatura, il sindaco Candela ha evidenziato la bellezza senza tempo dei luoghi irsinesi, dai vicoli del centro storico ai paesaggi circostanti. “Abbiamo un patrimonio che merita di essere valorizzato e conosciuto a livello internazionale”, ha affermato, sottolineando l’importanza di coltivare quel senso di comunità che contraddistingue Irsina.
Il sostegno della Regione Basilicata
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso sostegno ed entusiasmo per la candidatura di Irsina. “Accolgo con orgoglio la notizia che Irsina ha deciso di mettersi in gioco per questo prestigioso riconoscimento”, ha dichiarato Bardi, definendo l’iniziativa un sogno e un’iniziativa di visione strategica.
Bardi ha sottolineato il valore del modello basato sul fare rete e sul fare tesoro delle esperienze passate come dimostrato dal successo di Matera 2019. “La Regione Basilicata sarà al fianco dell’amministrazione comunale e della comunità irsinese in questo cammino ambizioso”, ha assicurato, augurando a Irsina e al sindaco Candela il miglior successo possibile.
Con questa candidatura, Irsina si appresta a vivere un periodo di grande fermento culturale, puntando a diventare un punto di riferimento per l’intera Basilicata e non solo.



