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7 Giugno 2026

Juventus festa scudetto 2012: partecipano pure giornalisti e Figc

La Juventus vince il suo 28° scudetto ma il club bianconero parla di 30 titoli “nel cuore”: incredibile ma vero il presidente della Figc Abete ... Leggi tutto

La Juventus vince il suo 28° scudetto ma il club bianconero parla di 30 titoli “nel cuore”: incredibile ma vero il presidente della Figc Abete gli dà ragione, insieme ai soliti giornalisti del teatrino mediatico – pallonaro

Poco fa, mentre facevo colazione, capito sulle frequenze di Radio uno che trasmette un dibattito sulla conclusione del campionato di calcio. In onda ci sono i soliti immarcescibili nomi del circo mediatico (e in particolar modo televisivo) – pallonaro: dal presidente Giancarlo Abete della Federazione, il classico fratello di…, all’ex arbitro Paolo Casarin e al giornalista Italo Cucci.

È appena terminato un campionato funestato dall’arroganza ultrà, dai sospetti sulle partite truccate e dalle indagini sul calcioscommesse, un campionato sempre più povero di talenti e spettacolo, in calo di spettatori e credibilità, ma a sentire questa gente sembra che tutto sia perfetto e giri al meglio. Sparano superlativi a ripetizione, glorificano vecchi e nuovi “eroi” del pallone ed evitano come la peste gli argomenti più spinosi. Roba per i guastafeste: meglio rimuovere, dimenticare, far finta di nulla.

A un certo punto si comincia un discorso sulle tre stelle della Juventus (ogni stella simboleggia 10 scudetti, e i bianconeri – se si contassero anche i titoli cancellati dalla giustizia sportiva – arriverebbe a quota trenta), che dura parecchi minuti prima che il presidente della Federazione calcio si ricordi di dire che gli scudetti sono 28, come ha stabilito in via definitiva una sentenza del Coni. Cucci ricorda che Abete ha parlato però di “30 scudetti nel cuore”, il presidente abbozza e dice che la frase è di Del Piero, ma lascia intendere che lui capisce ed approva.

E insomma, questo è il livello delle istituzioni del calcio e dei professionisti che lo raccontano: la Juve si è rubata 2 scudetti? Ma va, poverini, che si godano le loro tre stelle farlocche! La credibilità della Serie A è pari a quella di una banconota da 1 euro? Ma no, il nostro è sempre il campionato più bello del mondo. E via così, insabbiando, minimizzando e sforzandosi di rappresentare al tifoso-consumatore (interessa soprattutto il secondo aspetto) un mondo che semplicemente non esiste. Del resto, se la baracca crolla, questi poi di cosa campano?

(Foto – Infophoto).