Salta al contenuto
8 Giugno 2026

Incidente in galleria e due schianti mortali: cronaca di tre eventi stradali

Tre incidenti sulle strade italiane hanno causato la morte di tre motociclisti e pesanti ripercussioni sul traffico: una galleria in Friuli invasa dal fumo, uno schianto mortale sull'Alemagna e un'altra tragedia notturna sull'Appia.

Incidente in galleria e due schianti mortali: cronaca di tre eventi stradali

Negli ultimi giorni tre distinti sinistri stradali hanno avuto esiti drammatici in tre diverse regioni italiane: una collisione e un incendio all’interno della galleria Fara in Friuli Venezia Giulia, uno schianto fatale sulla statale 51 Alemagna in Veneto e un impatto notturno sull’Appia nel Lazio. In tutti e tre i casi il bilancio comprende la morte del conducente della moto e l’intervento rapido dei servizi di emergenza.

Le circostanze dei tre episodi mostrano dinamiche diverse ma alcuni elementi in comune: perdita di controllo della due ruote, impatto con vetture in transito e difficoltà dei soccorritori dovute a fumo, orario o conformazione stradale. Di seguito la ricostruzione dei fatti certificati dalle autorità intervenute.

Incendio e vittima nella galleria Fara tra Barcis e Montereale Valcellina

Il primo episodio è avvenuto il 7 giugno poco dopo le 18.35 all’interno della galleria Farala più lunga del Friuli Venezia Giulia con oltre 4 chilometri di lunghezza. Per cause in corso di accertamento, un’automobile e una motocicletta si sono scontrate; la moto ha preso fuoco, generando una densa colonna di fumo che ha rapidamente invaso il tunnel e reso estremamente difficili le operazioni di soccorso. Il centauro coinvolto è deceduto sul posto.

Due persone a bordo dell’auto sono state soccorse da automobilisti di passaggio e trasportate su un veicolo privato, entrambe in stato di shock ma vive. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco del Comando provinciale di Pordenoneil distaccamento di Maniago e rinforzi da Longarone (Belluno) per garantire l’assistenza alla valle. L’intervento sanitario ha visto impegnate ambulanza, automedica ed un elicottero decollato da Udine; per assicurare la copertura territoriale è stata riallocata temporaneamente l’ambulanza abitualmente di stanza a Cimolais.

La galleria, con comunicazioni esterne limitate a un ponte radio, è stata chiusa al traffico, provocando code per chilometri. Migliaia di persone dirette verso la pianura hanno dovuto utilizzare una deviazione tramite Piancavallo e la strada per Aviano, un percorso alternativo che aggiunge circa 30 chilometri al tragitto.

La morte di Matteo De Nes sulla statale 51 di Alemagna

Nel pomeriggio intorno alle 16.30, sulla statale 51 Alemagna nella zona di La Secca, poco prima di Farra d’Alpago, un giovane di 19 anni, Matteo De Nes, stava guidando un gruppo di motociclisti quando la sua moto ha improvvisamente perso stabilità. Dopo una sbandata il conducente è caduto sulla carreggiata e la sua moto è finita nella corsia opposta, dove sopraggiungeva un’auto che lo ha travolto: l’impatto è stato fatale.

I compagni di viaggio hanno fornito i primi soccorsi e hanno allertato immediatamente il 118. Sul luogo sono intervenuti il personale del Suem, l’elicottero dal Ca’ Foncello di Treviso, i vigili del fuoco con autobotti e le forze dell’ordine, che hanno provveduto ai rilievi e alla gestione della viabilità. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo è morto sul posto a causa dei gravissimi traumi.

Ipotesi tecnica sulla perdita di controllo

Tra gli elementi emersi al momento, un testimone ha segnalato che la gomma posteriore della moto era visibilmente consumata e che al giovane era stato consigliato di sostituirla. Questo aspetto sarà valutato dagli inquirenti durante gli accertamenti tecnici sulla dinamica dell’incidente e sulla eventuale responsabilità.

Impatto mortale sull’Appia: il caso di Lorenzo Casale

La terza tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato intorno all’1.30 al chilometro 114+900 della statale Appianel territorio di Monte San Biagio, a pochi metri dal confine con Fondi. Il 20enne Lorenzo Casale, studente universitario, viaggiava in direzione Terracina a bordo di una Honda 500 quando ha perso il controllo della moto, è scivolato sull’asfalto e si è esteso sulla corsia opposta, dove è stato travolto frontalmente da una Fiat Panda guidata da una 24enne.

I soccorsi del 118 hanno constatato la morte del giovane sul posto; la conducente dell’utilitaria è rimasta illesa ma sotto shock. Carabinieri della Tenenza di Fondi e della stazione locale hanno effettuato i rilievi tecnici e gestito la viabilità, con l’interruzione del tratto fino a mattina inoltrata per consentire le operazioni.

La comunità locale ha espresso cordoglio per la perdita del giovane, mentre le autorità proseguono gli accertamenti per ricostruire compiutamente la dinamica dell’incidente e chiarire eventuali responsabilità.

Questi tre episodi mettono in evidenza come fattori diversi — dalla conformazione della strada alle condizioni delle gomme, dalle dinamiche di manovra alla presenza di fumo in un tunnel — possano trasformare uscite ordinarie in tragedie. Le indagini in corso e i rilievi tecnici dovranno fare luce su cause e responsabilità, mentre le comunità colpite restano a elaborare il lutto per giovani vite spezzate.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.